Mentre un gruppo di adolescenti è attualmente in pellegrinaggio ad Assisi, l’estate dell’oratorio San Giovanni Bosco di Vignate continua a regalare esperienze indimenticabili, ben oltre i momenti trascorsi nel cortile tra giochi e divertimento.
Un’estate ricca di esperienze
Si è conclusa l’edizione 2026 del Grest, che ha visto la partecipazione di circa 250 tra bambini e ragazzi. Questa esperienza ha offerto amicizie, sorrisi, sfide e momenti di condivisione, animando il cortile dell’oratorio grazie all’impegno di animatori e volontari. A fare un bilancio di questa edizione è stato il responsabile Cristian Pellegatta. Circa 150 bambini delle scuole elementari e un centinaio di ragazzi delle medie, dalla prima elementare alla terza media, hanno partecipato alle attività, accompagnati da 45 animatori.
Giochi, laboratori ludico-artistici, attività sportive, giornate in piscina, gite e momenti di preghiera hanno caratterizzato l’estate, con proposte differenziate per fasce d’età e quattro squadre miste che hanno guidato l’intero percorso. Tra le novità più significative c’è stata “Social Crew”, un progetto della Diocesi che, dopo un percorso di formazione, ha visto alcuni adolescenti aprire il canale TikTok dell’oratorio, diventando promotori della bellezza del luogo.
Attività estive in continua evoluzione
Ma l’avventura estiva non è affatto conclusa. Dopo il rientro dalla mini vacanza al Passo del Tonale, un gruppo di adolescenti sta vivendo in questi giorni un’esperienza di fede, amicizia e condivisione nei luoghi di San Francesco.
Ad agosto, invece, i ragazzi più grandi partiranno per lo Zambia, dove vivranno un periodo di servizio e volontariato. Questo percorso dimostra come l’oratorio non sia solo un luogo di attività estive, ma una realtà che supporta bambini e giovani durante tutto l’anno, offrendo opportunità di crescita personale, relazionale e spirituale.
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