Il mese di giugno inizia con una delusione per i Diavoli Rosa e Powervolley Milano, impegnati in un tour nazionale che culmina con le finali giovanili. Tra le diverse categorie, l’Under 19 è quella che ha vissuto la maggiore amarezza, perdendo il derby finale contro il Vero Volley Monza. I Diavoli Rosa di Brugherio sono l’unica società lombarda a partecipare a tutte le finali nazionali.
Un cammino di successi e la finale sfumata
Nonostante la sconfitta, i Diavoli Rosa possono comunque vantare il 22esimo podio nazionale. La squadra ha iniziato un percorso brillante, partendo dalla Fase Scudetto delle otto migliori d’Italia, dopo aver vinto il Titolo Regionale di Lombardia. Capitan Corbetta e i suoi compagni hanno dominato il girone A con vittorie importanti: 3-2 contro Itas Trentino, 3-0 contro Anderlini Mo.Re. Volley, 3-0 contro Marino Pallavolo e un 3-1 in semifinale contro Romeo Volley Meta. Tuttavia, il sogno di conquistare il titolo nazionale si è infranto in finale.
Nei confronti diretti tra Allianz Diavoli Rosa e Vero Volley Monza, quest’ultimi hanno prevalso con un punteggio di 3-1. La finale è stata intensa, con due set caratterizzati da un equilibrio costante. Soprattutto nel secondo set, i rosanero hanno mal gestito un vantaggio, trovandosi a giocare punti decisivi, dove il Vero Volley ha dimostrato maggiore lucidità. Il terzo set ha visto i Diavoli Rosa esprimere un gioco di alta qualità, ma nel quarto hanno subito la reazione di Monza, che ha portato alla vittoria finale degli avversari.
Questo argento ha reso orgogliosa la società, che ha visto la squadra crescere e unirsi di partita in partita, nonostante la maggior parte dei giocatori fosse under categoria, con solo quattro atleti del 2007 che chiudono così il loro percorso giovanile.
Premi individuali e riconoscimenti

Due riconoscimenti individuali hanno arricchito il percorso dei Diavoli Rosa: il Capitano Jacopo Corbetta è stato premiato come miglior libero, mentre Federico Argano ha ricevuto il titolo di miglior attaccante.
Dichiarazioni del coach
Coach Traviglia esprime la sua soddisfazione per il percorso della squadra:
Si chiude con un secondo posto nazionale un percorso straordinario, intenso e ricco di emozioni. Rimane il rammarico per una finale persa, perché quando arrivi a giocarti uno scudetto vuoi sempre provare a portarlo a casa, ma rimane anche una grandissima consapevolezza: questo gruppo ha fatto qualcosa di importante e ha affrontato questa finale nazionale con qualità, coraggio e identità. La partita contro Vero Volley è stata una gara vera, dura, giocata ad altissimo livello.
Nel primo set siamo rimasti sempre attaccati, punto a punto, confermando ancora una volta la nostra capacità di stare dentro alle partite importanti. Sul 20 pari, però, loro hanno trovato qualcosa in più in battuta e in difesa, riuscendo a fare il break decisivo e chiudendo 25-21. È stata un po’ la fotografia delle sfide vissute durante tutta la stagione contro una squadra fortissima: equilibrio, dettagli e grande intensità emotiva.
Nel secondo set la reazione è stata immediata e importante. Siamo partiti molto bene, prendendo vantaggio e mantenendolo praticamente per tutto il parziale. La squadra ha espresso una pallavolo aggressiva e lucida, costruendosi meritatamente la possibilità di pareggiare la gara. Purtroppo nel finale due episodi hanno girato il set: un nostro errore al servizio e un attacco mani-out di Monza hanno riportato la situazione in equilibrio, fino al 29-27 finale per loro. Probabilmente quello è stato il momento chiave della partita.
Il terzo set ha mostrato ancora una volta il carattere di questo gruppo. La squadra ha reagito con forza, mettendo in difficoltà Vero Volley in tutti i fondamentali e vincendo il parziale con grande margine, giocando la nostra migliore pallavolo della partita.
Nel quarto set, però, è arrivata la reazione d’orgoglio di Vero Volley. Hanno alzato ulteriormente il livello difensivo, recuperando palloni che sembravano già chiusi, mentre noi, nonostante tante buone situazioni offensive anche contro muro a zero o muro a uno, non siamo riusciti a concretizzare quanto costruito. Al contrario, loro hanno trovato continuità e cinismo nei momenti decisivi, chiudendo la gara e conquistando il titolo.
Rimane la tristezza per il risultato, ma ancora più forte rimane l’orgoglio per ciò che questi ragazzi hanno fatto durante l’anno. Abbiamo affrontato una finale nazionale con Pietro Bevilacqua e Nicola Massari, palleggiatore e schiacciatore titolari, entrambi classe 2009, quindi di due anni più giovani rispetto alla categoria. Gli unici ragazzi pienamente dell’annata Under 19 in campo erano il capitano e libero Jacopo Corbetta e i centrali Alessandro Benacchio e Nicola Zara, un anno più giovani (2008) Federico Argano e Alessandro Zanchi. Dal terzo set in poi, inoltre, la squadra era composta quasi interamente da ragazzi 2008 e 2009, con l’ingresso di Luca Virtopeanu, e l’alternanza con Diego Bussolari.
Questo non deve essere un alibi, ma un motivo di orgoglio e soprattutto una dimostrazione del lavoro fatto durante tutta la stagione. Questo gruppo è cresciuto tantissimo, ha affrontato Superlega, Serie B, Serie C e campionati giovanili costruendo un’identità forte e imparando a mettere il collettivo davanti al singolo.
Oggi il risultato fa male, ed è giusto così. Ma questa finale deve anche lasciarci la consapevolezza che il percorso costruito ha un valore enorme e che questi ragazzi hanno ancora davanti a loro tantissima strada da fare.
La squadra medaglia d’argento
Il team: Jacopo Corbetta (k) e Tommaso Corti (liberi), Federico Argano e Lorenzo Moro (opposti), Pietro Bevilacqua e Davide Barbetti (palleggiatori), Alessandro Benacchio, Nicola Zara, Alberto Massari, Enrico Angilella, Luca Virtopeanu (centrali), Nicola Massari, Alessandro Zanchi, Sabastian Avila Guevara e Diego Bussolari (schiacciatori).
Lo staff tecnico: Moreno Traviglia 1° allenatore, Massimo Piazza 2° allenatore, Daniele Molari preparatore atletico, Marco Donnarumma scoutman, Luca Maratea fisioterapista.
Lo staff dirigenziale: Francesca Maria D’ Alessandro Team Manager, Danilo Durand direttore tecnico, Vanni Benenti direttore sportivo, Paola Monaco ufficio stampa.