Dopo la retrocessione dalla Serie B, la società Diavoli Rosa di Brugherio ha ufficializzato l’addio al mister della prima squadra femminile. Gianluca Marchini non ricoprirà più il ruolo di allenatore della formazione rosanero.
Fine della collaborazione con il coach
Le strade tra i Diavoli Rosa e coach Gianluca Marchini si separano dopo una stagione in cui ha guidato le rosanero a conquistare la medaglia d’argento nel campionato territoriale under 18 femminile. Nonostante i progressi, la squadra non è riuscita a mantenere la categoria nel campionato nazionale di Serie B2 femminile.
Il legame tra Marchini e i Diavoli Rosa affonda le radici nel passato. Prima giocatore, poi allenatore, la sua carriera nel club è iniziata come vice nelle formazioni maschili, contribuendo a numerosi successi, tra cui diversi scudetti. Successivamente, ha allenato le squadre Powervolley Milano, raggiungendo anche le finali nazionali under 19 nella stagione 2023/24, prima di trasferirsi nel settore femminile, che ha aiutato a sviluppare.
Gianluca ha sempre incarnato perfettamente i valori e lo spirito della nostra società, portando a termine importanti stagioni, da professionista qual è. Le strade si dividono, ma il profondo legame che ci unisce resta.
La società ha condiviso queste parole in merito alla decisione. Anche Marchini ha voluto esprimere i suoi saluti alla squadra e ai tifosi che lo hanno supportato in questo periodo:
Dover salutare i Diavoli Rosa mi dispiace molto. Quella rosanero, per me, non è mai stata soltanto una maglia o una società, è stata una parte importante della mia vita sportiva e personale. Sono orgoglioso di aver contribuito, insieme a tante persone straordinarie, a scrivere pagine importanti della storia dei Diavoli e di aver condiviso successi, emozioni e sfide. Ringrazio tutte le persone che ho incontrato in questi anni: dirigenti, allenatori, staff e atleti. Ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa e mi ha aiutato a crescere, professionalmente e umanamente. Il legame con i Diavoli Rosa resterà sempre speciale. E, anche da lontano, resterò un loro tifoso.