Tre punti fondamentali. Dopo un inizio di campionato complicato, i giovani Diavoli Rosa hanno cambiato marcia nel campionato di Serie B, ottenendo una salvezza meritata sul campo. La squadra di Brugherio ha chiuso la stagione con 13 vittorie e altrettante sconfitte, dimostrando una costante crescita partita dopo partita.
Salvezza assicurata
L’Allianz Diavoli Rosa conclude la stagione 2025/26 con la certezza di rimanere nel campionato nazionale di Serie B, terminando la regular season all’8° posto con 41 punti, frutto di 13 vittorie e 13 sconfitte. A garantire la salvezza sono stati i tre punti conquistati sul campo di Npsg Elettrosistemi La Spezia nell’ultima trasferta, seguiti da un’ulteriore vittoria tra le mura amiche del PalaKennedy, dove hanno superato 3-1 il Volley 2001 Garlasco, un successo festeggiato con i tifosi rosanero.
Il cammino della squadra non è stato facile, considerata la presenza di formazioni più esperte. La rosa dell’Allianz, composta principalmente da atleti Under 19 e Under 17, ha visto solo Capitan Viganò e il regista Prada come elementi più esperti (2005, 2006), ma ha potuto contare su una significativa crescita, un patrimonio di esperienze che sarà prezioso per i prossimi impegni giovanili.
La soddisfazione in casa Diavoli è palpabile, sia per aver raggiunto l’obiettivo di mantenere la categoria, sia per la crescita sia tecnica che caratteriale dei giovani atleti.
Il potere della gioventù
Argano, l’opposto classe 2008, ha chiuso il campionato con oltre 400 punti, mentre Massari, classe 2009, ha affrontato la stagione da titolare, totalizzando 148 punti. Anche gli altri schiacciatori, Alessandro Zanchi (classe 2008) e Diego Bussolari (classe 2009), hanno registrato una prima stagione positiva. Simone Prada ha diretto il gioco, supportando il giovane palleggiatore 2009 Pietro Bevilacqua, che è entrato in campo nella seconda metà della stagione per contribuire al team.
I cinque centrali, tra cui Capitan Viganò, Zara, Massari, Virtopeanu e Angilella, hanno fornito una solida presenza a rete, mentre il libero Corbetta, dopo un inizio di stagione brillante, ha guadagnato un posto nella Superlega di Milano. I due liberi Corti e Ardrizzi (classe 2008, 2009) si sono alternati in campo, contribuendo all’esperienza accumulata dall’intera squadra durante le 26 partite.
I commenti
Il Direttore Tecnico Danilo Durand ha commentato:
È stato un campionato di crescita per i nostri ragazzi più giovani. Abbiamo utilizzato stabilmente in posto 4 un 2008 e due 2009, mentre altri ragazzi nati nel 2008 e 2009 hanno avuto importanza durante la stagione. Abbiamo faticato all’inizio, ma una volta trovata l’amalgama tra i giocatori e con l’adattamento dei giovani alla categoria, i risultati sono arrivati. Abbiamo concluso a metà classifica, portando con noi miglioramenti tecnici e tattici in vista delle finali nazionali, che rappresentano il punto di partenza per la prossima stagione, dove ambiamo a essere protagonisti.
Coach Moreno Traviglia ha dichiarato:
La nostra stagione di Serie B si è conclusa con una vittoria casalinga, davanti al nostro pubblico. Il nostro percorso è stato caratterizzato dalla crescita dei nostri giovani atleti. Abbiamo voluto iniziare con la formazione della Serie B per salutare e ringraziare Capitan Michele Viganò e il palleggiatore Simone Prada, che hanno rappresentato figure fondamentali, guidando e ispirando i più giovani. Durante la partita, abbiamo dato spazio agli atleti Under 19 e concluso con l’Under 17, che ha mostrato grande qualità. Le scelte fatte avevano l’obiettivo di preparare al meglio le squadre per le imminenti finali nazionali giovanili, a partire da giovedì 15 maggio con l’Under 19, seguita dall’Under 17, guidata da Lorenzo Ardrizzi, per le qualificazioni nazionali.
Il capitano Michele Viganò ha commentato:
Sabato si è conclusa l’ultima giornata di una stagione con alti e bassi, ma il bilancio finale è positivo. 41 punti in classifica ci rendono orgogliosi, anche se un inizio migliore avrebbe potuto portarci a lottare per i playoff. La nostra gioventù è stata sia un punto di forza che un limite, ma le sconfitte ci hanno insegnato molto. Auguro il meglio ai miei compagni per le prossime sfide, consapevoli del lavoro svolto in palestra che darà sicuramente i suoi frutti.