Basket femminile

Carugate dimostra la sua forza: quarti di finale in vista e puntare al primo posto nel girone

Contro Pegli, nel secondo incontro del girone delle finali nazionali, la Blackiron si impone con un netto 67 a 24. Domani, l'attesa sfida contro Fasano stabilirà la testa di serie per i quarti.

Carugate dimostra la sua forza: quarti di finale in vista e puntare al primo posto nel girone

La Blackiron Carugate si assicura un convincente accesso ai quarti di finale, dominando il match contro il Basket Pegli. La vittoria, mai in discussione, è frutto di una prestazione solida da parte delle ragazze di coach Stibiel. L’ultimo incontro del girone, che vedrà Carugate affrontare Fasano, servirà esclusivamente a definire gli accoppiamenti per i quarti, un passo cruciale verso la promozione in Serie A2.

Primo quarto decisivo

Il primo quarto si conclude con un punteggio di 21 a 10, con Carugate che dimostra fin da subito di non voler lasciare nulla di intentato. Grazie a una velocità in transizione, a un numero ridotto di palle perse e a recuperi efficaci che aprono a contropiedi letali, il parziale avrebbe potuto essere ancora più ampio. Tuttavia, la squadra ha mostrato qualche difficoltà sotto canestro, messa alla prova dai “lunghi” avversari liguri.

Secondo quarto in controllo

Nel secondo quarto, entrambe le squadre faticano a segnare nei primi tre minuti, risentendo della stanchezza accumulata nel giorno precedente. Se l’attacco non riesce a decollare, la difesa di Carugate continua a rappresentare un punto di forza. Le ragazze in bianco, infatti, riescono a migliorare la voce rimbalzi, mentre Grassia, con cinque punti consecutivi, mantiene a distanza le avversarie, portando il punteggio a 34 a 15 all’intervallo.

Terzo quarto di gestione

Il terzo quarto inizia con entrambe le squadre che sembrano avere il freno a mano tirato. Pegli, a causa di infortuni, schiera una formazione ridotta e costretta a reintegrare giovani giocatrici. Carugate, invece, continua a puntare sui contropiedi e su una difesa asfissiante, riuscendo a recuperare dieci palle in meno di trenta minuti. Coach Stibiel approfitta della situazione per far riposare le titolari, in vista della cruciale sfida contro Fasano. Il terzo quarto termina con Carugate avanti 48 a 20.

Quarto finale di conferma

Il quarto periodo non vede cambiamenti nel copione, con Carugate che continua a esercitare il proprio gioco su entrambi i lati del campo. Nonostante le percentuali da tre punti siano basse, le campionesse lombarde non smettono di attuare schemi e giocate per affinare i meccanismi strategici, essenziali per il proseguo della manifestazione. Stibiel ruota le ragazze della panchina, dimostrando rispetto per l’avversario, che, nonostante le difficoltà, ha onorato la competizione. Tra le protagoniste, Grassia si distingue non solo per i 13 punti realizzati, ma anche per la sua presenza difensiva. Da segnalare anche l’ottimo esordio di Pelazza, che segna i suoi primi punti nelle finali. La partita si conclude con un netto 67 a 24.