Carolina Mariani, giovane talento di Gorgonzola, ha concluso la sua avventura ai Campionati mondiali giovanili di arrampicata ad Arco di Trento con un ventesimo posto. Sebbene il risultato non possa soddisfarla completamente, per la giovane atleta si tratta di un’importante esperienza internazionale, cruciale per la sua crescita sportiva e agonistica.
Una giornata dedicata alla velocità
La quarta giornata dei Campionati Mondiali Giovanili ha avuto come protagonisti gli atleti della velocità. Sul muro Speed del Climbing Stadium, dieci sprinter azzurri hanno incantato il pubblico con performance di alto livello.
Tra gli U17 maschili, i risultati delle qualifiche sono stati eccellenti, con ben nove atleti capaci di scendere sotto i 6 secondi. Tra questi, Jacopo Titi ha fatto registrare il suo miglior tempo personale con un crono di 5,61”, conquistando così l’accesso al tabellone finale grazie al quinto posto. Purtroppo, l’avventura di Samuele Erra e Giorgio Villa si è conclusa in qualificazione, rispettivamente al 41° e 50° posto.
Nel tabellone a eliminazione diretta, Titi ha dato prova di grande carattere, eliminando il polacco Mysliwiec agli ottavi con un tempo di 5,80”. Ai quarti, ha superato il cinese Wang con un eccellente 5,58”, ma la sua corsa si è fermata in semifinale, dove ha ceduto al cinese Zhou, che ha vinto con un tempo di 5,22” contro il 5,41” dell’azzurro.
Per quanto riguarda la finale per il bronzo, ha avuto la meglio il tedesco Müller, mentre Jacopo ha concluso al quarto posto, un risultato comunque di grande valore che lo colloca tra i migliori interpreti mondiali della specialità.
Carolina Mariani ha chiuso le qualifiche femminili U17 al 20° posto con un tempo di 8,72”.
Nella categoria U19 maschile, Francesco Ponzinibio ha segnato il miglior tempo delle qualifiche con un sorprendente 5,04”, confermandosi uno dei protagonisti della competizione. Alessandro Trezzi ha ottenuto l’ultimo pass per il tabellone finale con il 16° posto in 5,55”, mentre Alessandro Corna ha chiuso in 28ª posizione.
Purtroppo, la classifica ha portato a uno scontro diretto tra Trezzi e Ponzinibio negli ottavi, con quest’ultimo che ha avuto la meglio con un tempo di 5,40”. Ai quarti, Ponzinibio ha commesso un errore fatale che gli è costato l’eliminazione per mano del cinese Yanze Shi, futuro Campione del Mondo. Il velocista modenese, vice Campione del Mondo in carica, ha terminato la gara al 5° posto, dimostrando comunque di essere uno dei migliori velocisti a livello mondiale.
Nei qualifiche femminili U19, Sara Strocchi ha raggiunto l’11° posto con un tempo di 7,61”, mentre Eva Mengoli si è piazzata 12ª con 7,67”, entrambe accedendo così alla fase finale. Di poco esclusa Alice Marcelli, 18ª e prima delle escluse dalla top 16.
Negli ottavi di finale, Mengoli è stata eliminata dalla coreana Hwang, chiudendo la competizione al 14° posto. Strocchi ha invece combattuto in un confronto serrato contro la cinese Bai, perdendo di appena sei centesimi: 6,96” per la cinese contro 7,02” dell’azzurra, che ha concluso il Mondiale al 9° posto.
La giornata dedicata alla Speed ha messo in luce il buon stato di salute della Nazionale Speed italiana. Tra record personali e piazzamenti di prestigio, gli azzurri hanno dimostrato di essere competitivi ai massimi livelli, evidenziando la crescita di un movimento sempre più protagonista sulla scena mondiale.