Una mattina speciale quella di venerdì 17 aprile per circa 150 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Marie Curie di Cernusco sul Naviglio. A far loro visita è stata Camilla Mancini, scrittrice di origini genovesi ma romana d’adozione, e nota al pubblico per il suo ruolo di co-conduttrice del programma “Forum” e per le sue opere pubblicate con Mondadori.
Accolta con entusiasmo, l’autrice ha presentato i suoi romanzi: “Sei una farfalla” (2024), il suo esordio, e “Libera di essere me” (2025). Entrambi i libri trattano temi fondamentali per l’età adolescenziale, come il bullismo, la diversità e l’accettazione di sé.
Un percorso di rinascita
Camilla Mancini non si limita a scrivere; è una testimone delle difficoltà che affronta. Nata con un’emiparesi al volto, ha subito atti di bullismo e emarginazione durante la sua crescita. Figlia dell’ex calciatore e Ct della Nazionale italiana Roberto Mancini, ha vissuto la sua adolescenza sotto una forte pressione mediatica, combattendo con la propria immagine.
In merito alla sua esperienza, Camilla ha dichiarato:
Per anni non sono riuscita ad accettarmi. Oggi, dopo un duro lavoro su me stessa, ho trasformato la mia fragilità nella mia unicità e, soprattutto, nella mia forza.
È proprio da questa forza che è scaturita la sua rinascita: «Mi sento una farfalla», ha affermato. Le farfalle sono diventate il simbolo dei suoi libri e del suo impegno nella sensibilizzazione nelle scuole di tutta Italia.
Un’interazione attiva con gli studenti
L’incontro, caratterizzato da un vivace scambio di domande e risposte, ha coinvolto classi di diversi indirizzi, tra cui 2D e 3B dell’Informatico, 1B di Amministrazione Finanza e Marketing, 2A e 2C del Liceo Scienze Umane, 2B del Liceo Linguistico e 2B di Chimica, Materiali e Biotecnologie. A coordinare l’evento è stato il professor Antonio Caridi, referente per il bullismo e il cyberbullismo dell’istituto.
Il docente ha commentato:
I ragazzi hanno accolto Camilla con calore, ponendole molte domande. Una testimonianza così autentica vale più di tante lezioni teoriche.
Importanza dell’incontro per la comunità scolastica
Ad aprire l’evento è stata Debora Comito, assessora a Educazione, Ecologia e Partecipazione del Comune, che ha evidenziato il valore di iniziative come questa:
La scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma uno spazio di confronto, dialogo e crescita personale.
Incontrare un’autrice e ascoltarne la testimonianza stimola curiosità, spirito critico e passione per la lettura.
Un evento nel contesto del festival “Un Naviglio di libri”
L’incontro si inserisce nelle attività di promozione della lettura promosse dal Comune di Cernusco, in particolare nel programma del festival di letteratura per ragazzi e famiglie “Un Naviglio di Libri”, che tornerà in ottobre. Durante l’anno, il festival propone appuntamenti rivolti a diverse fasce d’età.
Debora Comito ha aggiunto:
Con questo festival, rinnoviamo il nostro impegno a creare occasioni culturali per avvicinare i giovani al mondo dei libri e della conoscenza, durante tutto l’anno.
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