Richiesta di Westfield

Westfield richiede modifiche al PGT, ma la proposta viene bocciata

La società incaricata della costruzione del nuovo centro commerciale ha manifestato preoccupazioni riguardo al piano urbanistico, trovando la maggioranza di Segrate unita nella risposta.

Westfield richiede modifiche al PGT, ma la proposta viene bocciata

Sabato 9 maggio 2026, durante la seduta del Consiglio comunale di Segrate, si è discusso delle osservazioni relative al Piano di Governo del Territorio. In particolare, l’attenzione è stata rivolta alla numero 19, presentata il 10 aprile da Westfield, che ha sollevato dubbi sulla compatibilità del nuovo PGT con gli accordi esistenti.

Le preoccupazioni di Westfield

Nella nota presentata in aula, la società ha evidenziato che, nonostante le disposizioni dell’Accordo di Programma (Adp) debbano prevalere in caso di conflitti urbanistici:

Rileviamo che l’introduzione dei vincoli citati risulta del tutto incoerente e in netto contrasto con l’Accordo di programma e con la realizzazione dell’Hub metropolitano. Presenta inoltre profili di incompatibilità con il progetto Westfield che ne compromettono la realizzazione, qualora non si pervenisse a una soluzione condivisa e contrattualizzata idonea a garantirne lo sviluppo.

Westfield ha poi aggiunto che le modifiche al PGT sono “pregiudizievoli sull’equilibrio economico dell’intervento”, lamentando una riduzione unilaterale della superficie fondiaria e richiedendo quindi lo stralcio completo delle variazioni proposte.

La risposta della maggioranza

La maggioranza ha prontamente replicato, affermando che il PGT integra i progetti già approvati per l’Hub Segrate Porta Est e le opere connesse. Hanno sottolineato che l’Accordo di Programma rimane sovraordinato rispetto al piano comunale. Secondo il Consiglio, le variazioni apportate evidenziano la necessità di stipulare accordi con l’amministrazione per opere non ancora definite, come previsto nell’accordo stesso. In sintesi, l’Amministrazione ha dichiarato che non sono stati introdotti vincoli in grado di ostacolare il progetto.

L’istanza di Westfield è stata respinta all’unanimità dai presenti (con l’eccezione della maggioranza, poiché i consiglieri di centrodestra avevano abbandonato l’aula all’inizio del Consiglio). Resta da vedere quali saranno i prossimi passi della società e se darà seguito alle posizioni espresse nell’osservazione.