Sport a Brugherio

Rinasce a Brugherio la Consulta delle associazioni sportive dopo sette anni

Focus sulla gestione degli spazi e progetti per nuove infrastrutture nel mondo sportivo locale

Rinasce a Brugherio la Consulta delle associazioni sportive dopo sette anni

La riattivazione della Consulta dello Sport, ferma dal 2018, non rappresenta soltanto il ripristino di un organismo di partecipazione. Rappresenta una scelta politica precisa: riportare al centro dell’azione amministrativa il confronto con le società sportive, le famiglie, gli atleti e tutti coloro che ogni giorno vivono e fanno vivere lo sport sul nostro territorio

Con queste parole, l’assessore allo Sport, Qualità della Vita e Attuazione del Programma di Brugherio Vincenzo Imperato ha ufficializzato la ripresa delle attività della Consulta sportiva, un organismo che in passato ha suscitato tensioni tra associazioni e Amministrazione, soprattutto riguardo alla gestione degli spazi.

Questioni di spazio: il nuovo inizio

Dopo una prima convocazione plenaria e una successiva riunione per l’elezione del Comitato della Consulta, è stato avviato un percorso di ascolto concreto. Da questo confronto è emersa una realtà chiara e, per alcuni aspetti, preoccupante. Brugherio vanta un patrimonio sportivo straordinario, composto da dirigenti, volontari, tecnici e società che ottengono risultati a livello regionale e nazionale. Tuttavia, da tempo, questo patrimonio si confronta con una cronica mancanza di spazi e con impianti che non hanno ricevuto l’attenzione necessaria nel corso degli anni.

Purtroppo dobbiamo prendere atto che non solo non sono stati realizzati nuovi impianti sportivi, ma non si è riusciti nemmeno a recuperare pienamente quelli esistenti. Il caso della palestra Leonardo, ancora oggi inutilizzabile, rappresenta il simbolo più evidente di una situazione che penalizza centinaia di giovani e decine di associazioni sportive.

ha dichiarato l’assessore in un comunicato approfondito.

Per questa ragione, in accordo con la Consulta e con le società sportive, abbiamo deciso di garantire continuità alle attività, confermando sostanzialmente gli spazi assegnati nella passata stagione, apportando solamente alcuni correttivi necessari, in particolare per gli impianti calcistici. Allo stesso tempo, abbiamo voluto dare un segnale concreto a quelle realtà che da anni attendevano maggiore attenzione, come CGB Pattinaggio e Ho’a Phuong, associazioni che svolgono un importante lavoro educativo e sociale e che meritano adeguate opportunità di crescita.

Investimenti nelle infrastrutture sportive

Da oltre trent’anni la città non realizza infrastrutture sportive di rilevanza paragonabili a quelle che, in passato, rappresentarono un vero fiore all’occhiello per il territorio, come il Centro Sportivo Polifunzionale di San Giovanni Bosco e il Palazzetto dello Sport del Centro Kennedy. Nel frattempo, la città è cresciuta, le discipline sportive si sono moltiplicate, le società sono aumentate e la domanda di spazi è diventata sempre più pressante.

ha continuato Imperato, aprendo alla possibilità di significativi investimenti nell’edilizia sportiva.

Credo sia giunto il momento di compiere un salto di qualità anche nell’organizzazione amministrativa. Chi si occupa quotidianamente di sport deve avere la possibilità di seguire direttamente e continuativamente la programmazione, la manutenzione e lo sviluppo dell’impiantistica sportiva. Solo attraverso una visione unitaria è possibile conoscere realmente i problemi, intervenire tempestivamente e pianificare investimenti efficaci. Serve una cabina di regia capace di programmare il recupero degli impianti esistenti, accelerare gli interventi di manutenzione straordinaria e progettare nuove strutture che possano restituire a Brugherio competitività in ambito sportivo.

La Consulta dello Sport appena ricostituita sarà un alleato prezioso in questo percorso. Un luogo di confronto autentico, libero e costruttivo, dove Amministrazione e società sportive potranno collaborare per definire le priorità della città.