La protesta

Piano di lottizzazione a Brugherio: residenti e opposizione esprimono preoccupazioni

Il progetto per l'area di Cascina Bindellera solleva timori sulla viabilità e sul rispetto delle esigenze della comunità

Piano di lottizzazione a Brugherio: residenti e opposizione esprimono preoccupazioni

“Vogliamo garantire che il piano di lottizzazione di via Bindellera venga realizzato con trasparenza e nel rispetto delle necessità dei cittadini”. Questo il messaggio emerso dalla conferenza tenutasi giovedì 19 marzo presso la sede del PD di Brugherio, in via Cavour. Durante l’incontro, i rappresentanti della coalizione di opposizione hanno presentato la loro visione del piano, evidenziando le preoccupazioni dei residenti e le presunte criticità tecniche della variante approvata lo scorso anno dalla Giunta del sindaco Roberto Assi.

Dettagli sulla variante e richiesta di integrazioni

Il segretario del PD di Brugherio, Damiano Chirico, ha chiarito:

Il messaggio principale da evidenziare è che nulla è definitivo. Abbiamo l’opportunità e la volontà di portare all’attenzione dell’Amministrazione tutti gli elementi utili a mitigare gli impatti di una variante che, così com’è, potrebbe generare problematiche a carico della comunità.

Il riferimento è alla variante urbanistica approvata nel novembre 2025, in linea con il piano di lottizzazione dell’area, integrato nel PGT del 2004 e nella convenzione urbanistica del 2012.

A chiarire gli impatti tecnici del recepimento è intervenuto anche l’ex assessore all’Urbanistica di Brugherio, Carlo Peraboni, docente di urbanistica presso il Politecnico di Milano:

Ci sono tre aspetti fondamentali da discutere con l’amministrazione e i cittadini. In primo luogo, la destinazione logistica del polo, che ha un impatto sulla viabilità diverso rispetto a un approccio produttivo; in secondo luogo, la gestione dei parcheggi, che sembra insufficiente per un’area di 24mila metri quadrati; infine, la previsione di un’area verde, le cui caratteristiche e finalità non sono chiare.

Questi aspetti possono creare problematiche a intervento avviato, è necessario intervenire sulla variante per definirne gli obiettivi.

Preoccupazioni espresse da residenti e opposizione

Le capogruppo dei partiti di opposizione hanno espresso preoccupazione. Laura Valli di Alleanza Progressista ha dichiarato:

La variante è stata presentata a febbraio 2025 e approvata a novembre, senza modifiche. Non comprendiamo perché non se ne sia discusso con i cittadini e le commissioni; il dubbio è che non sia mai stato affrontato in Giunta.

Anche Silvia Bolgia del PD ha manifestato perplessità:

Il piano deve partire dalle esigenze della comunità e adattarsi alle priorità dei cittadini; in questo caso, sta avvenendo il contrario: per realizzare la bretella si recepisce una variante che potrebbe aggravare la viabilità in una zona già critica come quella tra Via Monza e Viale Lombardia.

Infine, Dominique Sabatini della lista Brugherio è Tua! ha concluso:

Le Amministrazioni devono comunicare in modo trasparente. Rimandare ogni discussione ai tavoli tecnici genera confusione e approssimazione.

Presenti anche i cittadini, tra cui Vittorio Viganò, rappresentante dei residenti di via Bindellera, che attendono risposte sul futuro di un progetto in evoluzione, auspicando che si concretizzi entro il 2030, anno di scadenza della convenzione.

I protagonisti della conferenza: Damiano Chirico (Segretario PD di Brugherio), Laura Valli (capogruppo Alleanza Progressista), Carlo Peraboni (ex Assessore all’Urbanistica), Dominique Sabatini (capogruppo Brugherio è Tua!) e Silvia Bolgia (capogruppo PD)