Politica

Interrogazione del Partito Democratico sulla questione Ex Interzuccheri in Regione Lombardia

Il consigliere regionale Alfredo Simone Negri richiede chiarimenti al presidente del Consiglio lombardo riguardo all'iter autorizzativo della nuova logistica.

Interrogazione del Partito Democratico sulla questione Ex Interzuccheri in Regione Lombardia

La questione legata all’Ex Interzuccheri è ben lontana dall’essere risolta. Dopo le interrogazioni di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Melzo, il Partito Democratico ha deciso di intensificare l’azione, coinvolgendo direttamente la Presidenza del Consiglio regionale. Il delegato lombardo del Pd, Alfredo Simone Negri, ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta per ottenere chiarimenti sull’iter autorizzativo della nuova logistica, sollecitando i vertici lombardi a fornire una valutazione definitiva sul rispetto delle normative regionali riguardanti i nuovi insediamenti di questo tipo.

L’Ex Interzuccheri approda in Regione

Per i rappresentanti del Pd di Melzo, la questione dell’Ex Interzuccheri è una battaglia da combattere fino in fondo. Dopo le risposte fornite dall’Amministrazione e dai tecnici riguardo alle osservazioni avanzate sul Piano integrato di intervento (tutte respinte), le attività in Consiglio comunale e le assemblee pubbliche hanno portato la disputa al Pirellone. Il consigliere regionale Negri ha interrogato il presidente Federico Romani (FdI), richiedendo una risposta scritta. In particolare, il Pd desidera sapere se l’iter autorizzativo, che ha escluso il Consiglio comunale e ha visto l’approvazione del Pii solo in Giunta, sia corretto e se sia stato rispettato l’interesse pubblico nell’individuare opere a scomputo che, secondo il partito, avvantaggerebbero quasi esclusivamente l’operatore privato piuttosto che la cittadinanza.

Un aspetto tecnico cruciale riguarda la Valutazione di impatto ambientale e, in particolare, l’applicazione della legge regionale 16/2024 sulle aree logistiche sovracomunali. Le autorizzazioni rilasciate dalla Giunta di Melzo interessano una superficie di 2,7 ettari, inferiore ai 3 ettari necessari per la Via e non sufficienti per considerarsi rilevanti a livello sovracomunale. Tuttavia, i membri del Pd sostengono che i calcoli dell’Amministrazione non tengono conto della superficie operativa, che include anche le aree di viabilità e di parcheggio necessarie per l’attività logistica. Inoltre, secondo il Pd, in questo computo dovrebbero essere incluse le opere a scomputo che, pur essendo su terreno comunale, risultano a beneficio dell’attività privata.