A meno di un mese dalle elezioni, la coalizione di centrosinistra a Segrate si è chiaramente configurata. In una nota ufficiale, il Movimento 5 Stelle, Gruppo territoriale Martesana ha annunciato di non condividere la ripartizione del peso politico all’interno del gruppo, sottolineando l’importanza della dignità politica paritaria.
Le ragioni della decisione
Abbiamo preso una decisione autonoma e responsabile, che scaturisce dalla necessità di mantenere coerenza con i valori che rappresentiamo e i percorsi che scegliamo di appoggiare, senza accettare impostazioni che non garantiscono pari dignità politica – ha dichiarato Ambrogio Redavati, rappresentante del Gruppo territoriale Martesana del Movimento 5 Stelle – Per senso di responsabilità, non abbiamo presentato una candidatura autonoma a sindaco, evitando di contribuire a una frammentazione che avrebbe potuto favorire la destra. Le alleanze devono costruirsi tra pari. Coerenza e chiarezza non sono negoziabili.
I temi fondamentali che il gruppo ha considerato nella sua decisione includono la sanità pubblica, i servizi, la qualità della vita, la trasparenza e la tutela dei diritti.
Quando si formano aggregazioni che uniscono forze politiche con visioni diverse, si corre il rischio di compromettere identità e credibilità di fronte ai cittadini – hanno evidenziato i membri del Gruppo – In questo contesto si colloca anche la coalizione a sostegno della candidatura di Francesco Di Chio a sindaco di Segrate. Il Movimento 5 Stelle ha esaminato attentamente il percorso politico proposto, confermando la propria disponibilità a contribuire in modo costruttivo. Tuttavia, riteniamo che ogni alleanza debba fondarsi su un principio fondamentale: pari dignità tra le forze politiche coinvolte. Ciò implica poter partecipare mantenendo la propria identità, riconoscibilità e simbolo, nel rispetto reciproco e nella massima trasparenza verso i cittadini.
Il Gruppo Territoriale Martesana ha registrato, su questo punto, una chiusura che ha creato disparità rispetto ad altre forze della coalizione. Hanno concluso nel loro comunicato:
Per queste ragioni, abbiamo deciso di non partecipare a questa configurazione. Una scelta autonoma e responsabile, volta a mantenere coerenza con i valori che rappresentiamo e i percorsi che scegliamo di sostenere, senza accettare impostazioni che non garantiscono pari dignità politica. Per senso di responsabilità non abbiamo presentato una candidatura autonoma a sindaco, evitando di contribuire a una frammentazione che avrebbe potuto favorire la destra. I cittadini sapranno orientarsi con consapevolezza, scegliendo le proposte che meglio rispecchiano i valori a noi cari.