L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha confermato che nel periodo estivo la Lombardia registrerà una riduzione dei posti letto pari al 7%, corrispondente a 400 posti in totale.
Chiusure estive degli ospedali
Mentre la Giunta prosegue con affermazioni generiche, la situazione negli ospedali lombardi racconta una realtà ben diversa. Solo la settimana scorsa, durante un Consiglio straordinario, Bertolaso parlava di attrattività, reclutamento e nuovi modelli organizzativi. Tuttavia, per l’estate imminente, il rischio di accorpamenti e servizi ridotti è concreto, con i cittadini che potrebbero subirne le conseguenze. La UIL Lombardia ha lanciato l’allerta, e oggi in Aula abbiamo richiesto maggiore chiarezza e trasparenza alla Giunta durante il question time.
Queste le parole di Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, che ha sollevato la questione chiedendo un riscontro all’assessore Bertolaso.
Se da un lato è comprensibile l’esigenza di pianificare le ferie per il personale, già sottoposto a turni pesanti e retribuzioni inadeguate, dall’altro è fondamentale garantire la continuità assistenziale e il diritto alle cure per i cittadini che rimarranno in Lombardia durante l’estate.
Bertolaso ha ribadito che la riduzione programmata riguarderà circa 400 posti letto, pari al 7% della dotazione attuale.
In un contesto in cui emergono quotidianamente notizie di chiusure di reparti, come la riorganizzazione del servizio di Endoscopia dell’ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio, che dal 15 giugno trasferirà le attività all’ospedale di Melzo ogni martedì e mercoledì, o l’esternalizzazione di intere strutture pubbliche a privati, come i futuri Ospedali di Comunità di Vaprio d’Adda e Rozzano, la situazione è destinata a deteriorarsi senza una gestione attenta da parte della Regione. Per questo motivo, avvieremo un monitoraggio sui dati forniti oggi per verificare se quanto dichiarato in aula rifletta la realtà sul territorio.
Ha concluso il capogruppo Di Marco.