Salvataggio provvidenziale

Un giovane salvato dai Carabinieri dopo un tentativo di suicidio con i gas di scarico

L'episodio è avvenuto a Pessano con Bornago grazie alla prontezza dei militari della Stazione di Carugate.

Un giovane salvato dai Carabinieri dopo un tentativo di suicidio con i gas di scarico

Un intervento tempestivo da parte di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Carugate ha evitato che un giovane si togliesse la vita.

Un salvataggio in extremis

L’episodio si è verificato mercoledì 20 maggio 2026 a Pessano con Bornago, come riportato dal sindacato Sim dell’Arma.

Le operazioni sono state avviate dopo che alla Centrale operativa del 112 è pervenuta la segnalazione di un veicolo con un occupante che mostrava intenti suicidi.

Intervento decisivo

Le ricerche dei Carabinieri hanno portato rapidamente all’individuazione dell’auto, parcheggiata a Pessano. Gli agenti hanno notato una canna di plastica collegata al tubo di scappamento, inserita all’interno dell’abitacolo.

I militari hanno quindi forzato la portiera e soccorso il giovane, già privo di conoscenza a causa dei fumi tossici inalati.

Dopo aver allertato il 118, il ragazzo, la cui età non è stata comunicata, è stato affidato al personale sanitario e trasportato in ospedale, fuori pericolo di vita.

Riconoscimento per i Carabinieri

Le segreterie regionale e provinciale del Sim Carabinieri hanno elogiato il pronto intervento dei colleghi della Stazione di Carugate.

“È fondamentale mettere in evidenza le lodevoli azioni quotidiane dei colleghi delle Stazioni, e in particolare quella dei militari della Stazione di Carugate – ha dichiarato il segretario generale regionale del sindacato Alfredo Gianluca Privitera – Il salvataggio di una vita umana è il risultato dell’impegno costante dei colleghi sul territorio. Il nostro sindacato continuerà a sottolineare tali comportamenti di eccezionale valore, affinché l’Amministrazione possa riconoscerli adeguatamente.”