Durante un controllo, la Polizia Locale ha scoperto tre lavoratori in nero, di cui uno nascosto sotto una coperta tra i mobili nel cassone del camion. Il conducente, che li aveva assoldati con una paga di 50 euro al giorno per 11 ore di lavoro, si è trovato nei guai. La retribuzione corrisponde a circa 4,5 euro l’ora.
Controllo della Polizia Locale a Brugherio
L’intervento si è svolto ieri, giovedì 25 giugno 2026, quando una pattuglia della Polizia Locale di Brugherio ha fermato un autocarro Iveco in via Leopardi, intorno alle 14.15.
A bordo del veicolo, oltre al conducente, si trovavano altre due persone. Alla richiesta di esibire i documenti, i passeggeri sono scesi rapidamente per recuperare i loro zaini nella parte posteriore, chiudendo frettolosamente il vano di carico, un comportamento che ha insospettito gli agenti.
La scoperta del lavoratore nascosto
Questa manovra ha spinto gli operatori del Comando di via Quarto a chiedere di riaprire il portellone. Da sotto una coperta è emersa una quarta persona.
I lavoratori, tutti di nazionalità peruviana e privi di documenti, hanno dichiarato di essere stati assunti per un trasloco, lavorando in nero per circa 11 ore con una paga di 50 euro al giorno.
Provvedimenti nei confronti del conducente
Il conducente, anch’egli peruviano, è stato sanzionato per aver trasportato persone nel vano di carico posteriore, ricevendo una multa di 430 euro e la sospensione della carta di circolazione.
I quattro occupanti del veicolo sono stati accompagnati alla Questura di Monza per l’identificazione. Il conducente è stato denunciato per impiego di lavoratori clandestini. Due di loro hanno ricevuto sanzioni per soggiorno irregolare in Italia, mentre il quarto, pur essendo irregolare, non aveva con sé documenti.
Per due dei sudamericani, irregolari, è scattato l’obbligo di firma in questura. Al terzo, privo di titolo per rimanere in Italia, è stato notificato un ordine di espulsione: dovrà lasciare il Paese entro 7 giorni.