Arrestati due albanesi

Scoperta una serra di canapa: arrestato un 43enne a Brugherio

Un'operazione della Polizia di Stato ha portato all'arresto di un cittadino albanese e di un complice per traffico di droga.

Scoperta una serra di canapa: arrestato un 43enne a Brugherio

Martedì 14 aprile 2026, nel pomeriggio, la Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza ha arrestato due cittadini albanesi, di 43 e 40 anni, in un’operazione contro la produzione e detenzione di marijuana, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo.

Operazione contro il traffico di droga

La mattina dello stesso giorno, la Polizia di Stato, in seguito a un’indagine della Squadra Mobile di Bolzano con il supporto della Procura della Repubblica di Trento, ha eseguito una perquisizione nei confronti di un 43enne albanese residente a Brugherio. Questo individuo era già soggetto a un’obbligo di dimora, poiché ritenuto parte di un’associazione criminale dedita al traffico di cocaina e marijuana, operante principalmente in provincia di Bolzano.

Durante l’operazione a Brugherio, gli agenti hanno sequestrato 7,3 kg di marijuana, suddivisi in 13 involucri termosaldati, portando all’arresto immediato del 43enne per detenzione a fini di spaccio.

La serra nella Bergamasca

Le indagini hanno rivelato che l’arrestato era intestatario di un contratto di locazione di un capannone a Ubiale Clanezzo, in provincia di Bergamo. La perquisizione è stata estesa a questo sito, dove gli agenti hanno trovato pareti in cartongesso che separavano l’area di lavoro legale da quella dedicata a attività illecite. Qui sono stati sequestrati ulteriori 28 kg di marijuana, di cui 14 kg già pronti per la vendita ed altri 14 kg in sacchi.

Inoltre, nel piano inferiore del capannone, sono state scoperte due serre equipaggiate con sistemi di illuminazione, irrigazione, ventilazione e deumidificazione, destinate alla coltivazione di 1.920 piante di canapa. Durante il sopralluogo, sono stati trovati anche strumenti come un termo-saldatore, vasche per l’irrigazione, lampade riscaldanti e materiale fertilizzante.

All’interno del capannone, gli agenti hanno rintracciato un altro cittadino albanese di 40 anni, irregolare sul territorio italiano, che svolgeva il ruolo di custode e gestore delle operazioni di coltivazione. Anche lui è stato arrestato per detenzione e produzione di sostanze stupefacenti.

I due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Bergamo, in attesa di ulteriori sviluppi da parte dell’Autorità giudiziaria.