Rosalia Brasacchio ha presentato le sue dimissioni da consigliera comunale di Cologno Monzese.
Le dimissioni ufficiali
La comunicazione è stata effettuata ieri, martedì 21 aprile 2026, tramite una lettera protocollata presso il Municipio. Questo passo giunge a pochi giorni dall’annuncio della sua iscrizione nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Hydra”, che ha visto i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano effettuare una perquisizione nell’abitazione condivisa con Giancarlo Vestiti, presunto boss di Camorra del Clan Senese, attualmente sotto processo per associazione a delinquere di stampo mafioso.
Prossima seduta del Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Cologno Monzese si riunirà nuovamente lunedì 27 aprile. La seduta era già stata convocata la settimana scorsa per discutere il bilancio consuntivo. Durante l’incontro, verrà effettuata la surroga di Brasacchio, la quale era stata eletta alle consultazioni amministrative della primavera 2023 con la lista Avanti con Rocchi, guidata dall’ex sindaco Angelo Rocchi, che aveva sfiorato l’accesso al ballottaggio.
Chi subentrerà a Brasacchio?
Il seggio lasciato vacante da Brasacchio, ex membro della Commissione I, competente in materia di Bilancio, sarà occupato dal primo dei non eletti di Avanti con Rocchi. Il consigliere d’opposizione designato, Massimo Peraboni, inizialmente sembrava riluttante ad accettare l’incarico, lasciando spazio alla seconda dei non eletti, Amelia Briguglio. Tuttavia, Peraboni ha infine accettato, e la sua nomina avverrà durante la seduta di lunedì 27 aprile, come primo punto all’ordine del giorno.
Le reazioni del centrosinistra
Nel mentre, quando le dimissioni di Brasacchio non erano ancora state ufficializzate, le liste di maggioranza del centrosinistra avevano diffuso un comunicato congiunto.
“Pur ribadendo con fermezza il principio di garantismo e la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, e biasimando con forza ogni forma di giornalismo scandalistico, non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per la gravità dei fatti riportati dalla cronaca e auspichiamo che il percorso della magistratura faccia chiarezza al più presto – hanno scritto Alleanza Verdi-Sinistra, Cologno Libera, Cologno Solidale e Democratica, Gruppo Misto, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Radicali – Il ricoprire una carica pubblica comporta un’attenzione e un ruolo che vanno oltre la semplice appartenenza politica. Chi rappresenta le istituzioni rappresenta anche la comunità di Cologno Monzese e lo deve fare con disciplina e onore, come recita la nostra Costituzione. Quando tali ruoli vengono accostati a vicende giudiziarie di rilievo, il rischio di un appannamento dell’immagine del nostro Comune è concreto. La politica non deve sostituirsi alla magistratura, ma ha il dovere di interrogarsi sull’opportunità politica e sul senso del decoro istituzionale. Per questo riteniamo che la trasparenza sia un valore fondante e invitiamo la lista Avanti con Rocchi a fare immediata chiarezza su questa e altre vicende pregresse davanti alla città e a valutare l’opportunità di ogni azione utile”.
In conclusione, questa “azione utile”, ovvero le dimissioni di Brasacchio, si è finalmente concretizzata.