La comunità di Pioltello e, in particolare, quella di Seggiano, è stata colpita da una triste notizia. Nella giornata di ieri, si è spento don Felice Terreni, sacerdote molto amato e punto di riferimento per la parrocchia della Beata Vergine Assunta di Seggiano.
Una figura di riferimento per Seggiano

Don Felice ha dedicato ben 22 anni della sua vita sacerdotale alla chiesa della Beata Vergine Assunta, un periodo che ha segnato profondamente la comunità seggianese, creando legami indissolubili con tanti parrocchiani. Tra questi, i giovani che ha accompagnato nel loro percorso di crescita, oggi quarantenni, li ha guidati con dolcezza e fermezza. Solo lo scorso anno, don Felice era tornato a Seggiano per celebrare i cinquant’anni di sacerdozio, un evento che ha richiamato un’affluenza straordinaria di persone.
La notizia della sua morte è giunta inaspettata. Dopo un periodo trascorso come parroco a Siziano, si era recentemente trasferito a Segrate, precisamente a San Felice, dove continuava a guidare la comunità.
E’ qua che io ho maturato il mio essere prete – aveva dichiarato don Felice durante la celebrazione del 50esimo di sacerdozio a Pioltello – Ho trascorso 22 anni a Seggiano. Essere parroco significa entrare in una modalità di intendere la propria missione e il proprio ministero in modo globale. Nella mia esperienza, ho sempre interagito principalmente con adulti, poiché non c’era l’oratorio. Per formazione, ho sempre avuto il senso di laicità, di essere uno con gli altri, con una vocazione precisa. Come ho detto durante la mia ultima messa qui, a settembre del 2010, ogni comunità forma il proprio prete per una missione in altre comunità. E così è stato. Sono andato a Cesano Boscone e poi a Siziano, dove ho concluso l’esperienza come parroco. Adesso faccio solo il prete e mi diverto un sacco.