Nella notte di martedì 28 luglio 2026, un forte boato ha segnato l’inizio di una fuga rocambolesca tra Melzo e Pozzuolo Martesana. Due giovani Carabinieri sono rimasti feriti mentre svolgevano il loro dovere, intervenendo intorno alle 2.30 in via Aldo Moro a Melzo.
Intervento dei Carabinieri
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione al 112 riguardante ladri all’interno di un appartamento. La centrale operativa della Compagnia di Pioltello ha subito allertato le pattuglie, e in pochi minuti sono giunti sul posto tre equipaggi, tra cui uno dalla Stazione di via Buozzi, supportati dal Radiomobile e dai colleghi di Gorgonzola. I malviventi, però, avevano predisposto un piano di fuga. Mentre alcuni di loro rubavano all’interno, un complice rimaneva in auto, pronto a segnalare eventuali pericoli.
Fuga e scontro con i Carabinieri
All’arrivo delle forze dell’ordine, il complice ha avvisato i ladri, che hanno abbandonato in fretta l’appartamento. Il fuggitivo, tentando di scappare, ha speronato i militari, causando loro ferite. Tra i feriti ci sono una ragazza di 25 anni e un collega di 22, entrambi trasportati al Pronto soccorso del San Raffaele di Milano, ma le loro condizioni non risultano gravi.
Reazione istituzionale
Il sindaco di Melzo, Antonio Fusè, ha condannato l’accaduto, esprimendo solidarietà ai militari e promettendo supporto per le indagini, anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza.
Il segretario generale provinciale del Nuovo sindacato dei Carabinieri, Domenico Campana, ha anche rilasciato una dichiarazione:
Esprimo, a nome dell’intera Segreteria Provinciale di Milano del Nuovo Sindacato Carabinieri, la nostra più sincera vicinanza ai colleghi coinvolti nel grave intervento di Melzo e un augurio di pronta guarigione ai militari rimasti feriti. Ancora una volta i Carabinieri hanno dimostrato coraggio, professionalità e un altissimo senso del dovere, intervenendo con determinazione per garantire la sicurezza della collettività. Episodi come questo dimostrano quanto sia urgente rafforzare le tutele per il personale in uniforme, attraverso investimenti concreti in mezzi, dotazioni, formazione e adeguate garanzie giuridiche. Chi serve lo Stato ogni giorno merita di poter operare nelle migliori condizioni possibili e con il pieno sostegno delle Istituzioni.