Giustizia per le vittime

Condannato a 10 anni per violenza su due giovani donne a Segrate

L'aggressione, avvenuta nel marzo 2025, ha coinvolto due ragazze adescate con la promessa di un tatuaggio a prezzo conveniente

Condannato a 10 anni per violenza su due giovani donne a Segrate

Il 20 luglio 2026, il giudice per l’udienza preliminare di Milano, Cristian Mariani, ha emesso una condanna di 10 anni di carcere con rito abbreviato per un uomo di 33 anni, accusato di aver violentato due giovani donne. Inoltre, è stato disposto un risarcimento di 25mila euro per ciascuna delle vittime. L’aggressione si è verificata il 25 marzo 2025 a Segrate. L’imputato, dopo aver tentato la fuga in Spagna, è stato arrestato ed estradato in Italia, dove ha scontato la detenzione nel carcere di San Vittore.

Il raggiro del tatuaggio e l’aggressione

Le due vittime, una ragazza di 17 anni e una di 18, si erano conosciute in una comunità per minori e desideravano farsi un tatuaggio per celebrare la loro amicizia. Due giorni prima dell’aggressione, l’uomo ha adescato la ragazza più grande nella zona di Città Studi a Milano, spacciandosi per un tatuatore e promettendo un prezzo vantaggioso per il disegno desiderato. Fidandosi della proposta, le due amiche lo hanno seguito, ma sono state condotte in un casolare abbandonato nelle campagne di Segrate. Una volta all’interno, l’uomo ha estratto un coltello, minacciando una delle ragazze e iniziando le violenze.

Dopo ore di abusi, l’aggressore ha contattato un amico per proseguire con le violenze. Fortunatamente, il giovane si è reso conto della gravità della situazione e ha affrontato il 33enne, riuscendo a liberare le ragazze. Una volta uscite, le vittime sono state assistite dal centro di Soccorso per la violenza sessuale dell’Ospedale Mangiagalli.

Le dichiarazioni dei legali delle vittime

Gli avvocati Giuseppe Stancanelli e Andrea De Vincentis, legali della parte civile, hanno rilasciato un commento:

Una condanna doverosa per fatti odiosi sui quali le ragazze hanno dato una versione precisa e concordante.

Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate entro i prossimi 60 giorni.