Vandalismo

Atti vandalici a Cernusco: colonnina DAE danneggiata in piazza Unità d’Italia

Cernusco sul Naviglio, una città cardioprotetta che deve affrontare l'inciviltà. Il defibrillatore è essenziale per la sicurezza.

Atti vandalici a Cernusco: colonnina DAE danneggiata in piazza Unità d’Italia

Un nuovo atto vandalico ha colpito il defibrillatore installato in piazza Unità d’Italia a Cernusco sul Naviglio. Questo dispositivo, pensato per garantire un intervento rapido in caso di arresto cardiaco, è stato gravemente danneggiato dai vandali. Gli autori del gesto sono al momento sconosciuti.

Il vandalismo alla colonnina DAE

Un progetto nato per la sicurezza della comunità si è trasformato in un bersaglio per l’inciviltà. Nonostante Cernusco sia una città cardioprotetta, la presenza di vandali mette in discussione questa definizione.

Il momento esatto in cui è avvenuto il danneggiamento non è chiaro, ma da una settimana la colonnina è inclinata all’indietro, accompagnata solo dal cartello con la scritta DAE. Le condizioni in cui è stata ridotta fanno pensare a calci ripetuti, probabilmente inferti dopo una notte di eccessi.

Le dichiarazioni dell’amministrazione comunale

Il danneggiamento ha suscitato preoccupazioni riguardo a un possibile furto del defibrillatore.

Desidero rassicurare i cittadini: il defibrillatore non è stato rubato. L’Ufficio tecnico, dopo il vandalismo subito dalla colonnina, l’ha messo in sicurezza in attesa di un ripristino.

Così ha dichiarato l’assessore al Welfare Giacomo Cavalletti.

Le indagini potrebbero beneficiare delle registrazioni della telecamera di sicurezza installata nella piazza.

Oltre alla telecamera, è fondamentale avviare una campagna di sensibilizzazione. In collaborazione con la Croce Bianca, abbiamo lanciato un messaggio rivolto in particolare ai giovani, per far comprendere l’importanza di questo dispositivo per la sicurezza collettiva.

Ha aggiunto l’assessore.

L’Amministrazione sta esaminando varie misure di sicurezza per prevenire futuri atti vandalici. Tra le opzioni considerate, vi è lo spostamento della postazione in un luogo più visibile e l’installazione di un sistema di monitoraggio che segnali immediatamente malfunzionamenti o tentativi di forzatura della colonnina.