Giovedì 16 aprile 2026, un tentativo di furto presso il Tecnomat di Segrate è stato sventato grazie all’intervento tempestivo della Polizia Locale. Un uomo di nazionalità italiana ha cercato di rubare materiale edile, convinto di poter uscire senza pagare.
La dinamica dell’arresto
La sua manovra non è passata inosservata a una guardia, insospettita dalla refurtiva ingombrante, che includeva trapani e smerigliatrici. Fortunatamente, in quel momento, una pattuglia stava effettuando un controllo nel parcheggio. Allertati dalla guardia, gli agenti hanno iniziato un inseguimento del ladro, che, accortosi della loro presenza, ha tentato di fuggire. Dopo un breve tratto, l’uomo è stato bloccato e il bottino recuperato ammonta a 300 euro.
Risvolti legali
Dalle indagini è emerso che l’uomo aveva precedenti penali per furti ed era armato di coltello. Dopo l’arresto, è stato trattenuto nelle celle della stazione in attesa del processo per direttissima, celebrato venerdì 17 aprile. Nonostante i numerosi reati a suo carico, il giudice ha deciso di applicare nei suoi confronti solo il divieto di dimora in Lombardia.
Il lavoro svolto dalla Polizia Locale è stato fondamentale per garantire giustizia, sollevando però interrogativi su una pena che sembra non adeguata alla gravità dei fatti.
