Isabella Macaluso, una figura di riferimento nel mondo dell’istruzione, è venuta a mancare lunedì scorso all’età di 44 anni, dopo aver combattuto con coraggio contro un tumore. La sua vita professionale è stata segnata da un impegno costante come educatrice di scuola materna e come rappresentante dei genitori, seguendo da vicino il percorso scolastico della figlia Dorotea, sia alla scuola elementare di via Piave che alla secondaria di primo grado. Vimodrone le dedica un commosso addio.
Un ricordo indelebile
Isabella ha lavorato come docente nelle scuole dell’infanzia di via Fiume e di via Petrarca, accompagnando con dedizione numerosi bambini nel loro percorso educativo. La sua presenza ha lasciato un segno profondo nei cuori di chi l’ha conosciuta, grazie al suo volto solare e ai suoi occhi azzurri, che spesso nascondevano la sofferenza per non appesantire gli altri.
I funerali laici, celebrati in una sala del commiato di Milano, hanno visto la partecipazione di circa duecento amici e colleghi, uniti in un grande abbraccio al marito Andrea Giannattasio, alla figlia Dorotea e ai familiari. La cerimonia ha riproposto le canzoni preferite di Isabella, con in particolare le melodie del suo amato Vasco Rossi. Tra lacrime e ricordi, sono stati condivisi aneddoti che hanno dipinto un ritratto affettuoso di Isabella, con momenti di sorriso come lei avrebbe voluto.
Iniziativa di sostegno alla famiglia
Per onorare la sua memoria e sostenere la famiglia in questo difficile momento, il comitato genitori, l’istituto comprensivo Claudio Abbado e altre famiglie hanno avviato una raccolta fondi sulla piattaforma “Gofundme”, con l’obiettivo di supportare soprattutto Dorotea nella sua crescita. In pochi giorni, l’iniziativa ha già raccolto quasi 5mila euro.
Dovrà affrontare la vita senza una mamma, ma con l’incredibile amore del papà Andrea e dei nonni – hanno affermato i promotori dell’iniziativa – Questo gesto, pur piccolo, è un segno tangibile di quanto ci abbia colpito questa perdita.
Tra i vimodronesi che hanno conosciuto Isabella c’è Stefano Chiesa, che ha preso in carico la gestione della raccolta fondi.
Isabella era una persona eccezionale e una figura fondamentale nelle istituzioni scolastiche e nella nostra comunità – ha dichiarato Chiesa – La sua energia e attenzione verso i bambini la rendevano speciale. La sua scomparsa lascerà un vuoto incolmabile.