La consegna del diploma

Un diploma per Simone Galbiati, un ricordo indelebile

Emozione all'istituto Settembrini di Milano per la cerimonia in memoria del giovane scomparso

Un diploma per Simone Galbiati, un ricordo indelebile

Nonostante le gravi condizioni di salute, Simone Galbiati ha affrontato con coraggio l’esame di maturità. La mattina della prova orale, ha concluso l’esame con una decisa stretta di mano ai docenti e una foto ricordo, mentre il suo pensiero era già rivolto al pomeriggio, quando avrebbe dovuto affrontare un’altra seduta di chemioterapia in ospedale.

Il diploma consegnato ai genitori

La determinazione di Simone è emersa nuovamente nei giorni scorsi, quando presso l’istituto superiore Settembrini di Milano si è svolta la cerimonia di consegna del suo diploma. A riceverlo sono stati il padre Mauro e la madre Rita, in rappresentanza del figlio maggiore scomparso nel settembre 2025, a soli 19 anni, a pochi giorni dalla Maturità.

Un momento toccante per tutti

La cerimonia è stata un evento carico di emozione, coinvolgendo attivamente gli studenti delle classi quinte, con l’intento di trasmettere un messaggio potente: affrontare le sfide della vita con serietà e mantenere sempre la fiducia nel futuro.

Erano presenti il dirigente scolastico Franco Tornaghi, che ha fortemente voluto l’evento assieme alla vicepreside Annarosa Anzivino, ex compagni di classe di Simone, amici d’infanzia e compagni di squadra del Basket Brugherio, dove Simo, capitano del team, indossava la maglia 24 ritirata dopo la sua morte. La pallacanestro era per lui una grande passione e un importante punto di riferimento.

Un messaggio per le nuove generazioni

I genitori di Simone, profondamente commossi, hanno deciso di consegnare un messaggio ai professori del Settembrini, che è stato poi letto agli studenti durante la cerimonia di consegna del diploma.

“Vogliamo dirvi, ora che vi accingete alla Maturità, di vivere la vita al meglio, rispettando il prossimo – hanno sottolineato Mauro e Rita – Divertitevi, ma ricordate che la vita è un dono. Non sprecatela seguendo strade sbagliate; perseguite i vostri sogni, ponetevi obiettivi e lavorate per raggiungerli. Siate buoni amici, diventate buoni genitori e costruite un mondo migliore, fatto di buoni propositi e pensieri positivi”.

La testimonianza di un compagno

Particolarmente significativa è stata la testimonianza di un altro studente dell’istituto, che ha conosciuto Simone durante il periodo in ospedale e che attualmente affronta una sfida simile. Con grande determinazione, ha promesso ai genitori di Simone che porterà a termine il suo percorso di studi e conseguirà il diploma, convinto che in quel giorno anche Simone sarà idealmente al suo fianco.

“Esiste un mondo di famiglie che combatte al fianco dei propri figli, temendo di perdere il dono più grande – hanno affermato i genitori di ‘Simo’ – Abbiate la forza di vivere, cercando di essere la parte migliore di voi stessi. Speriamo che possiate diventare un esempio per altri e rendere i vostri genitori fieri di voi, come noi lo siamo di lui”.