Amministrazione straordinaria

Siae e Sm Optics in amministrazione straordinaria: i sindacati chiedono salvaguardia

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato l'amministrazione straordinaria per le due aziende di Cologno. I lavoratori hanno richiesto un incontro con il commissario.

Siae e Sm Optics in amministrazione straordinaria: i sindacati chiedono salvaguardia

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ha approvato, a seguito della richiesta presentata dalle aziende il 30 aprile 2026, l’ammissione all’amministrazione straordinaria per Siae Microelettronica e Sm Optics di Cologno Monzese.

Procedura di amministrazione straordinaria

L’atto è stato ufficializzato mercoledì 13 maggio, in conformità con la cosiddetta Legge Marzano, e ha portato alla nomina di un Commissario straordinario. A seguito di questa decisione, i sindacati, in particolare la Fiom Cgil di Milano e le Rsu delle due aziende, hanno diffuso un comunicato.

Ai sensi della normativa, la gestione sia ordinaria che straordinaria, nonché il patrimonio aziendale, saranno interamente attribuiti al commissario straordinario. A tal proposito, verrà indetta prossimamente un’assemblea sindacale per chiarire gli effetti della norma sulla gestione della crisi e della ristrutturazione di grandi imprese insolventi (con almeno 500 dipendenti e 300 milioni di euro di debiti) riguardo ai crediti pregressi dei lavoratori e sulla continuità aziendale.

È fondamentale concentrare l’azione sulla salvaguardia dei posti di lavoro e delle specificità aziendali, che rappresentano un punto di riferimento per l’industria italiana.

Continueremo a sollecitare le istituzioni competenti affinché l’intervento pubblico sia un presupposto concreto per la tutela dell’occupazione e del patrimonio intellettuale e produttivo di un gruppo industriale che è un asset strategico nazionale nel settore delle telecomunicazioni, inclusa la sovranità tecnologica. Chiederemo un confronto con il Commissario straordinario appena possibile.

Questa è la conclusione del comunicato.