Nuovo biciplan

Settala presenta un Biciplan da 13 milioni per migliorare la mobilità

Il progetto, frutto del dialogo con i cittadini, mira a connettere le frazioni e valorizzare il territorio.

Settala presenta un Biciplan da 13 milioni per migliorare la mobilità

Un ambizioso progetto di trasformazione della mobilità a Settala è stato presentato lunedì sera, 30 marzo 2026, dall’Amministrazione comunale in collaborazione con esperti del settore. Il nuovo Biciplan, dal valore di 13,7 milioni di euro, nasce dall’ascolto dei cittadini durante le passeggiate urbane organizzate nei mesi scorsi.

Creare una rete ciclopedonale integrata

L’obiettivo principale è quello di realizzare un’unica rete ciclopedonale che colleghi Premenugo, Settala e Caleppio, garantendo la sicurezza nei punti critici della viabilità provinciale. Il progetto prevede un asse portante che inizia dal confine con Vignate, attraversa Premenugo, prosegue lungo il viale delle Industrie a Settala e supera la barriera della Cerca per raggiungere Caleppio, collegandosi con la nuova ciclabile della Paullese e la Ciclovia dell’Adda.

Mancava la continuità tra Settala e Caleppio, un vuoto su cui abbiamo lavorato intensamente

ha dichiarato il vicesindaco Alessandra Mercanti. La nuova soluzione per collegare le due aree non passerà più solo attraverso la zona industriale della Boscana, che sarà mantenuta come percorso naturalistico, ma si sposterà su viale delle Industrie. Qui, un investimento di 1,2 milioni di euro garantirà la realizzazione di un percorso sicuro con attraversamenti a raso.

Il declassamento della Sp13

Un punto cruciale del progetto è rappresentato dalla Sp13. L’Amministrazione ha ribadito la sua intenzione di ottenere il declassamento di questa strada a livello comunale.

Le condizioni sono cambiate: con il completamento della Paullese e il nuovo ponte per i mezzi pesanti, la Cerca non è più l’unica direttrice obbligata per il traffico pesante tra Melegnano e Agrate

ha evidenziato Mercanti durante l’incontro. La gestione comunale della Sp13 consentirebbe di affrontare circa il 90% delle problematiche legate alla sicurezza, come dimostra il piano per l’installazione di nuovi semafori in via Buozzi, in corrispondenza delle fermate dell’autobus.

Il Biciplan non si limita a interventi su asfalto e segnaletica, ma include anche azioni per la valorizzazione ambientale. Una parte significativa dei fondi, circa 2 milioni di euro, sarà destinata alla riqualificazione del canale di via Nenni e al recupero delle strade bianche e dei fontanili, come la Muzzetta. L’obiettivo è quello di combinare la funzionalità del trasporto quotidiano con la bellezza del paesaggio rurale, creando percorsi che uniscano gli orti urbani e le aree naturali.

Priorità del Biciplan

Il piano economico è suddiviso in tre fasce di priorità. La prima, alta, prevede 2 milioni di euro per interventi immediati per il collegamento Settala-Caleppio e la riqualificazione dei canali. La seconda, media, di circa 4 milioni, è destinata alla connessione con i Comuni limitrofi e le reti sovracomunali. Infine, la terza, bassa, con i restanti 7 milioni, si occuperà del completamento del reticolo delle cascine.

Le prossime settimane saranno decisive: entro metà aprile sarà approvato il piano di fattibilità tecnico-economico per il recupero del canale, mentre a fine maggio sarà la volta del progetto delle ciclabili. I lavori per il canale potrebbero iniziare già a ottobre 2026, mentre i cantieri per le piste ciclabili sono previsti per la primavera 2027. L’Amministrazione istituirà anche un indirizzo email dedicato per raccogliere osservazioni e suggerimenti:

Vogliamo decidere le priorità insieme per trasformare Settala in un modello di mobilità sostenibile

ha concluso Mercanti.