Un nuovo parco si aggiungerà al già esistente “tris verde” di Brugherio, composto dai parchi di via Buozzi, via Dante e di Villa Fiorita, grazie a una collaborazione con BrianzAcque. Il quarto parco sorgerà in via Aldo Moro.
Inaugurazioni e progetti futuri
Il primo appuntamento si è tenuto mercoledì 22 aprile 2026, con l’apertura di un giardino pubblico in via Buozzi, un’area di 8mila metri quadrati che include una zona cani e spazi ludici per i bambini.
Martedì 28 aprile, alle 16.30, sarà la volta del parco inclusivo di via Dante, dedicato a Santa Gianna Beretta Molla. Contestualmente, il Municipio avvierà un restyling in via Foscolo, che prevede una nuova delimitazione degli stalli di sosta, l’istituzione di un senso unico e il divieto di circolazione e sosta per autocarri oltre le 3,5 tonnellate.
Il “tris” si completerà il 6 maggio, alle 21, con l’apertura del “polmone verde” di Villa Fiorita, che inaugurerà la stagione estiva e un orario prolungato grazie a un nuovo impianto di illuminazione.
In programma, il 12 maggio alle 21, la presentazione del Parco dell’acqua, un progetto innovativo che unirà la gestione delle acque piovane a percorsi pedonali e aree per il tempo libero.
Critiche dalle opposizioni
Tuttavia, le opposizioni non tardano a far sentire la loro voce, denunciando il “disastroso stato di manutenzione del verde”. Secondo Pd, Brugherio è tua! e Alleanza Progressista, “per il secondo anno consecutivo, Brugherio si trasforma in una giungla, mentre nelle città vicine i tagli al verde sono iniziati regolarmente tra marzo e aprile”.
Il problema si complica con la gestione della gara da parte della Stazione appaltante della Provincia di Monza.
“Non ci sono notizie sull’appalto-ponte, avviato a febbraio con una procedura negoziata d’urgenza. A oggi, non è stato pubblicato alcun esito e non c’è una ditta incaricata per lo sfalcio ordinario. Non sorprende che si sia atteso fino all’8 aprile per nominare la commissione di valutazione. Gli otto tagli promessi dal sindaco Roberto Assi riguardano solo i palazzi comunali e la Polizia Locale. Per la città sono previsti solo 4 o 5 tagli, uno solo per i bordi strada e appena due per il Parco Increa. Consapevole del crescente malcontento, la Giunta ha tentato una mossa disperata: il 15 aprile è stato effettuato un affidamento diretto di soli 6mila euro (Iva esclusa), una cifra irrisoria che serve a coprire uno sfalcio unico per 12 rotonde e 19 incroci stradali.”