Cologno Monzese offre nuove opportunità per la street art. L’Amministrazione comunale ha annunciato la disponibilità di quattro spazi pubblici dove artisti e appassionati di graffiti potranno esprimere la propria creatività utilizzando bombolette spray, pennelli e stencil.
Il progetto “Mura libere” prende forma
Con il motto “Libera il tuo talento e trasforma la città: il grigio lascia spazio alla tua creatività!”, il progetto “Mura libere” ha ricevuto l’approvazione della Giunta comunale. I luoghi scelti per l’iniziativa includono i sottopassi di via Galilei e via Neruda (angolo via Carlo Alberto Dalla Chiesa), oltre alla parete della rotonda tra corso Europa e via Galilei, situata sotto la Tangenziale Est. Non si esclude la possibilità di aggiungere ulteriori location grazie alla collaborazione con privati.
Libertà di espressione per i writer
Non sarà necessaria alcuna richiesta formale per dipingere nei luoghi indicati. La partecipazione sarà aperta a tutti, a patto che vengano rispettate le linee guida stabilite dall’Amministrazione, su proposta dell’assessore alle Politiche giovanili Andrea Arosio.
Regole da seguire
È fondamentale rispettare alcune regole: saranno vietati contenuti offensivi, discriminatori e messaggi politici, religiosi o pubblicitari. Ogni intervento dovrà essere realizzato in sicurezza e con materiali acquistati dagli artisti, evitando di intralciare il traffico e mantenendo pulita l’area al termine del lavoro, smaltendo correttamente bombolette vuote e altri materiali utilizzati.
Il progetto “Mura libere” prevede che questi spazi siano «dinamici» e in continua evoluzione; ogni opera potrà essere sovrapposta da altre nel tempo, garantendo un ricambio creativo costante, come evidenziato dall’Amministrazione.
L’obiettivo, come spiegato da Villa Casati, è «favorire la libera espressione creativa in contesti di legalità e rispetto del patrimonio urbano, contrastando fenomeni di vandalismo grafico e promuovendo la partecipazione civica e la valorizzazione di aree urbane sottoutilizzate». L’iniziativa prevede anche lavori di gruppo aperti a scuole e associazioni locali, per dimostrare che i graffiti, se realizzati in un contesto di legalità e decoro, non devono essere sempre considerati atti di vandalismo.
Inizio dei lavori al ponte di via Cavallotti
Il Municipio si riserva il diritto di rimuovere opere che violino le linee guida o che risultino degradate.
“Inizieremo dalla parete sotto la Tangenziale Est, ai confini con Sesto – ha dichiarato Arosio – L’area sarà pronta tra pochi giorni, dopo che il Comune provvederà alla preparazione del muro e all’installazione della cartellonistica con le regole da seguire. Si procederà poi a step con gli altri luoghi; pensiamo che il secondo possa essere il sottopasso di via Galilei, che si presta a opere importanti ed elaborate.”