Comunità energetica

Nasce la Fondazione Adda Martesana: ecco i dettagli e i benefici

I sindaci di Pioltello, Melzo, Gorgonzola, Bellinzago, Liscate e Truccazzano firmano l'atto costitutivo della Fondazione per la Comunità Energetica Rinnovabile.

Nasce la Fondazione Adda Martesana: ecco i dettagli e i benefici

Il 13 aprile 2026 segna una data storica per la sostenibilità energetica locale: è stata ufficialmente costituita la Fondazione Adda Martesana per la Comunità Energetica Rinnovabile (CER), frutto della collaborazione tra i Comuni di Pioltello, Gorgonzola, Melzo, Bellinzago Lombardo, Liscate e Truccazzano. L’atto è stato firmato davanti al notaio Fabio Gaspare Pantè e rappresenta un passo significativo verso un modello energetico più sostenibile e condiviso. Questo progetto, sostenuto dalle Amministrazioni comunali, ha beneficiato fin dall’inizio del supporto del Gruppo Cogeser per la sua realizzazione.

Vantaggi della Comunità Energetica Rinnovabile

Una Comunità Energetica Rinnovabile è costituita da cittadini, imprese ed enti che collaborano per la produzione, il consumo e la condivisione di energia rinnovabile a livello locale. Questo modello innovativo offre molteplici benefici, tra cui:

  • promozione della produzione e utilizzo di energia pulita;
  • riduzione dei costi energetici per famiglie e aziende;
  • aumento dell’autonomia energetica del territorio;
  • incoraggiamento della partecipazione attiva della comunità.

In aggiunta a questi obiettivi, si riscontrano ulteriori vantaggi, come una minore impronta ambientale, la diffusione di un modello di produzione energetica decentralizzata, l’aumento dell’indipendenza dai grandi operatori e una riduzione dell’esposizione alle fluttuazioni del mercato energetico. Anche i potenziali benefici sociali sono significativi, contribuendo a combattere la povertà energetica, promuovere l’inclusione sociale e sostenere progetti di sviluppo locale.

Struttura e aspetti economici della Fondazione

La Fondazione comprende sei configurazioni di autoconsumo, corrispondenti ai Comuni fondatori, operando su un’area centrale dell’Adda Martesana che include 11 cabine primarie, con un potenziale di espansione fino a 43 Comuni vicini.

Dal punto di vista economico, il sistema delle CER è supportato da incentivi del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), tra cui una tariffa premio ventennale variabile tra 100 e 130 euro per MWh e un contributo per l’energia condivisa di circa 12 euro per MWh.

Il regolamento della Fondazione, che sarà adottato in un secondo momento, prevede che una parte significativa degli incentivi sia destinata a progetti con finalità ambientali e sociali a favore del territorio.

Impegno per la transizione energetica

All’atto di firma hanno partecipato i sindaci Ivonne Cosciotti (Pioltello), Ilaria Scaccabarozzi (Gorgonzola), Antonio Fusé (Melzo), Michele Avola (Bellinzago Lombardo), Lorenzo Fucci (Liscate) e Franco De Gregorio (Truccazzano). Il sindaco Fucci di Liscate è stato designato presidente della Fondazione per il primo triennio. I sindaci hanno rilasciato una dichiarazione congiunta:

È un momento di grande importanza. Sei amministrazioni comunali hanno scelto di agire insieme in una fase storica complessa per favorire la transizione energetica e sostenere cittadini e imprese, sfruttando le opportunità offerte dagli incentivi. Anche se il progetto coinvolge direttamente sei comuni, grazie al bacino delle cabine primarie, potrà estendersi a oltre 40 realtà locali, portando significativi ritorni economici e contribuendo alla tutela dell’ambiente e al sostegno di iniziative sociali.

È ora tempo di avviare una fase di informazione e coinvolgimento:

Verranno organizzate assemblee pubbliche nei comuni fondatori e in un’area più ampia, insieme a diversi canali di comunicazione per diffondere questa nuova e importante opportunità.