Elezioni

Luca Sirtori annuncia la candidatura: «Radici solide per un futuro reale»

Un programma alternativo alle due principali coalizioni per le amministrative di Segrate.

Luca Sirtori annuncia la candidatura: «Radici solide per un futuro reale»

In vista delle prossime amministrative, Segrate si prepara a vivere una competizione tra i due principali poli politici, ma si profila anche una “terza via” con radici storiche nel Novecento. Luca Sirtori, segratese di origine, ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco, proponendosi come alternativa di centrodestra per coloro che non si riconoscono nelle offerte di Adriano Alessandrini e del centrosinistra guidato da Francesco Di Chio. Con un passato nelle fila di Fratelli d’Italia, Sirtori ha deciso di distaccarsi dal partito a fine 2025 a causa di divergenze sulla visione futura del territorio.

«Per due anni abbiamo lavorato su temi fondamentali, ma senza portare a risultati concreti – commenta Sirtori –. La coerenza deve essere il fondamento di tutto. Non faccio politica per guadagnare, ho una carriera consolidata in Mediaset, ma credo profondamente in questa città, dove la mia famiglia vive da 130 anni, da quando mio bisnonno è giunto qui nel secolo scorso. Il territorio è parte di me.»

Luca Sirtori: la terza via

Cinquant’anni, laureato in Storia e giornalista pubblicista, Sirtori lavora da 22 anni nel gruppo Mediaset, dove ha iniziato al TG e attualmente si occupa di Business affairs. È una figura ben conosciuta nella comunità segratese, padre di due figli e custode della tradizione di Rovagnasco, dove la famiglia celebra da mezzo secolo la festa di San Vittore. Il suo impegno si estende anche al sociale: è presidente dell’associazione Carabinieri di Segrate, organizzando presidi di sicurezza alla stazione e davanti alle scuole, oltre a essere istruttore di paracadutismo (Anpdi) e delegato sindacale Cisl. Un profilo variegato che mira a raccogliere consensi trasversali:

«La mia è una lista aperta. Ho già ricevuto adesioni da persone inaspettate e ne sono molto soddisfatto.»

Il programma di Sirtori si concentra su tre priorità: sicurezza, scuola e ambiente. Tra le proposte spicca il potenziamento delle forze dell’ordine per migliorare la sicurezza, insieme a un intervento sinergico sul completamento dell’illuminazione e della videosorveglianza. Sirtori intende anche snellire la burocrazia e ha in mente una proposta per l’istruzione che prevede la riduzione delle rette scolastiche e la creazione di un nuovo istituto superiore cittadino. Infine, l’attenzione è rivolta alle manutenzioni, con la necessità di un piano straordinario per la cura di marciapiedi, strade e parchi pubblici. Un focus particolare è dedicato al Parco Agricolo Sud: finalmente restituito alla cittadinanza, necessita di valorizzazione attraverso il ripristino delle marcite, la tutela della biodiversità locale e la trasformazione dell’area in un polo di studio per l’Università di Agraria.

Con i motti “Conosciamo questa terra, la viviamo” e “Radici vere e Futuro concreto”, Sirtori lancia la propria sfida elettorale.

«Siamo qui da generazioni, abbiamo attraversato le varie fasi storiche – conclude Sirtori –. Oggi vogliamo assumerci la responsabilità di metterci la faccia per restituire a Segrate il prestigio che merita.»

Nei prossimi giorni è attesa la presentazione della lista civica “Sirtori Sindaco”, che sosterrà il candidato alle elezioni del 24 e 25 maggio.