Memoria

La staffetta per non dimenticare torna a Liscate: “Senza memoria non c’è futuro”

Liscate ha nuovamente ospitato la “staffetta per non dimenticare”, un'iniziativa che ricorda le stragi fasciste di Milano, Brescia e Bologna. Emozione per il ricordo dell'ex sindaco Alberto Fulgione, promotore dell'evento.

La staffetta per non dimenticare torna a Liscate: “Senza memoria non c’è futuro”

Venerdì 31 luglio, la staffetta per non dimenticare ha fatto tappa a Liscate. Presso il Parco Tematico dell’Acqua, il sindaco Lorenzo Fucci ha accolto la delegazione proveniente da Bologna, che da 46 anni si impegna a mantenere viva la memoria di uno dei periodi più bui della storia della Repubblica. L’iniziativa nasce per commemorare le vittime delle stragi avvenute in piazza Fontana a Milano nel 1969, in piazza della Loggia a Brescia nel 1974 e nella stazione centrale di Bologna nel 1980.

Il valore della memoria

Quest’evento ha sottolineato l’importanza della memoria, coinvolgendo anche i rappresentanti delle amministrazioni locali, come il sindaco di Vignate, Diego Boscaro, il melzese Antonio Fusè, e l’assessore di Paullo, Massimiliano Consolati. I volontari bolognesi hanno ricevuto un caloroso benvenuto dalla comunità di Liscate e dal sindaco Lorenzo Fucci:

C’è ancora bisogno perché la memoria crea le fondamenta del nostro futuro: soltanto se ci ricordiamo di quello che è stato il passato potremo vivere il futuro sapendo che quegli errori non devono essere ripetuti. Chi dimentica spesso rifà gli stessi errori, ecco perché è importante ricordare.

Il dramma della strage di Bologna

Nella strage di Bologna del 2 agosto 1980, 85 persone persero la vita e oltre 200 rimasero ferite. Quello che doveva essere un sabato di partenze per le vacanze si trasformò in un dramma per i presenti in stazione. Tra le vittime c’era Davide Caprioli, un giovane di 20 anni i cui sogni furono spezzati dalla bomba che causò la tragedia.

La sorella Cristina, rappresentante dell’associazione dei familiari delle vittime, ha continuato a lottare per la giustizia e per mantenere viva la memoria, e venerdì pomeriggio era presente a Liscate.

Quando vedo che la gente ascolta e vuole sapere, capire o anche solo essere solidale, è la forza che mi viene data e mi viene voglia di continuare. È difficile tirare fuori tutto il dolore ogni volta, ma è servito per elaborare il mio lutto che deve diventare un momento di gioia. Mio fratello avrebbe voluto vivere, suonare, lavorare; oggi avrebbe 66 anni. Vi dico grazie e spero di tornare.

Negli anni, dopo inchieste e depistaggi, sono stati condannati gli esecutori materiali dell’attentato, riconducibili a cellule neofasciste, oltre ai mandatari e finanziatori che agirono per conto della loggia P2. L’ultima inchiesta condotta dalla Procura di Bologna è stata avviata nel 2020 e si è conclusa nel 2025 con la sentenza di Cassazione che ha confermato l’ergastolo per Paolo Bellini, uno dei terroristi coinvolti.

Un omaggio ad Alberto Fulgione

La manifestazione ha anche rappresentato un’importante occasione per ricordare l’ex sindaco di Liscate Alberto Fulgione, grande sostenitore della staffetta. Fulgione ha conosciuto l’iniziativa come podista e, una volta eletto, ha fatto di tutto affinché il percorso includesse Liscate.

Io ricordo quanto fortemente abbia voluto il passaggio della staffetta dal paese di Liscate; la staffetta partiva da Milano, passava per Pantigliate e arrivava a Paullo: lui ha fatto deviare il percorso. Era una persona, un sindaco e un amico che pensava come tutti noi che la memoria fosse un valore importante.

Queste le parole del suo successore, Fucci. Un sentito tributo è giunto anche dagli amici dell’Agap (Associazione gruppi amatoriali podistici), che hanno ricordato Fulgione con queste parole:

Il suo impegno e la sua professionalità in ambito sportivo sono sempre stati evidenti e ci hanno giovato in molte occasioni: una persona garbata, sensibile, propositiva che ci è mancata molto quando ci ha lasciato per dedicarsi a impegni più importanti come sindaco di Liscate. Siamo grati a lui per aver voluto fortemente che la nostra iniziativa di solidarietà e di memoria coinvolgesse l’amministrazione comunale e la comunità di Liscate: una convivenza straordinaria e indimenticabile. Ci fa piacere essere qui tra molte persone che hanno amato e stimato Alberto Fulgione per condividere un suo ricordo di persona e amico che ci ha insegnato quanto l’onestà e l’impegno facciano grande una persona. Grazie Alberto!