L’Acli di Segrate si prepara ad affrontare le prossime elezioni comunali. L’incontro per avviare il dibattito è programmato per domani, domenica 12 aprile, alle 10, in occasione dell’assemblea annuale del Circolo. Durante l’incontro, sarà presente la dottoressa Delfina Colombo, presidente delle Acli milanesi, per redigere un documento programmatico da presentare ai tre candidati sindaco. Lo slogan scelto è chiaro: “Scegliamo insieme le priorità per la nostra città!”.
Abbiamo elaborato una lista di 30 proposte che coprono vari aspetti della vita quotidiana: dal sociale all’ambiente, dal lavoro alla sicurezza – hanno dichiarato dall’associazione. L’obiettivo è presentare queste idee ai cittadini per identificare le dieci priorità fondamentali da portare all’attenzione della prossima amministrazione.
Un’ampia gamma di proposte
Il fulcro delle proposte Acli si concentra sul sociale. Tra le esigenze più urgenti si evidenzia la necessità di potenziare il Servizio di assistenza domiciliare (Sad) e di introdurre la figura del caregiver solidale. Innovativa è anche la proposta di co-housing intergenerazionale, mirata a favorire la convivenza tra giovani e anziani per ridurre la solitudine e abbattere i costi abitativi. Sul fronte sanitario, il focus è sulla territorialità, con l’introduzione dell’infermiere di quartiere e dello psicologo di comunità.
Per le nuove generazioni, le Acli suggeriscono un Patto educativo di comunità che coinvolga scuole, oratori e associazioni nella lotta contro la dispersione scolastica. Si prevede inoltre la creazione di Hub giovanili di quartiere (spazi autogestiti con wi-fi) e un significativo supporto alla genitorialità attraverso il potenziamento dei nidi comunali con tariffe agevolate. “La Segrate del futuro dovrà essere più sicura e sostenibile”. Il piano include l’estensione delle Zone 30 e il potenziamento dei servizi di bus verso le metropolitane M2 e M4. Non mancano iniziative per la tutela ambientale, come la salvaguardia definitiva del Golfo Agricolo e la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Infine, il documento affronta temi di convivenza civile: dalla Polizia Locale di prossimità (agenti a piedi nei quartieri) all’illuminazione diffusa nei parchi. Per una gestione più partecipativa della macchina comunale, è proposta l’implementazione di un Bilancio partecipativo, che consenta ai segratesi di votare su come destinare una parte dei fondi pubblici.