Ciclovia Monaco-Milano

Inizia il viaggio in bicicletta da Monaco a Milano: 610 km di ciclovia europea

L'evento include una sosta a Cernusco sul Naviglio il 6 giugno alle 15, per promuovere la mobilità sostenibile.

Inizia il viaggio in bicicletta da Monaco a Milano: 610 km di ciclovia europea

Ieri, lunedì 1 giugno 2026, è partita ufficialmente da Marienplatz, il cuore di Monaco di Baviera, una pedalata eccezionale verso Milano, distante 610 chilometri. Per sei giorni, i partecipanti attraverseranno Germania, Austria e Italia, mettendo alla prova e valorizzando la nuova ciclovia internazionale Monaco-Milano, un’iniziativa che promuove la mobilità sostenibile e il turismo lento, rafforzando i legami tra i territori.

L’appuntamento per l’Adda Martesana è fissato per il 6 giugno 2026. Intorno alle 15, i ciclisti faranno una breve sosta al ponte di viale Assunta a Cernusco sul Naviglio, dove saranno accolti da amministratori locali, associazioni e dai membri di Pedala Martesana, l’associazione che ha fortemente voluto questo passaggio simbolico lungo il Naviglio.

Intervento dell’assessora Terzi

Regione Lombardia ha promosso con determinazione il progetto, rappresentata dall’assessora alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, presente a Monaco per l’inaugurazione:

Oggi segna un giorno cruciale per la ciclovia Monaco–Milano. È un’opportunità straordinaria per i ciclisti, che possono partire da Marienplatz e giungere fino a Milano. Questo progetto dimostra che è possibile investire non solo nelle infrastrutture, ma anche nelle relazioni e nella mobilità sostenibile.

La Giunta regionale, su proposta della Terzi, ha già messo a disposizione 10 milioni di euro per progettare e realizzare il tratto bergamasco dell’itinerario, in collaborazione con la Provincia di Bergamo.

Ancora Terzi:

L’investimento di 10 milioni di euro da parte di Regione Lombardia non riguarda solo la creazione di un’infrastruttura, ma mira a promuovere collegamenti e una nuova visione della mobilità tra i Paesi.

Questa ciclovia congiunge Germania, Austria e Italia, contribuendo a un nuovo approccio alla mobilità sostenibile, generando opportunità economiche e supportando i territori lungo il percorso.

Un progetto storico

Questo progetto non è una novità. Nel giugno 2025, un test sulla tratta Bolzano-Milano ha dimostrato la fattibilità del percorso anche per gruppi numerosi di ciclisti, evidenziando punti di forza e aree di miglioramento.

La nuova sfida consiste nell’estendere il percorso fino a Monaco, attraversando le Alpi e connettendo due capitali europee della qualità della vita.

Ha concluso l’assessora:

Crediamo molto in questo progetto, sul quale stiamo lavorando da tempo. Dopo il test di Bolzano, oggi, finalmente, questo sogno inizia a realizzarsi con la partenza da Monaco. Regione Lombardia ha investito con coraggio in questo percorso.

Rafforzare i legami tra Milano e Monaco

A Monaco, insieme all’assessore Terzi, era presente anche il console Generale d’Italia a Monaco di Baviera, Fausto Panebianco, che ha evidenziato l’importanza politica e culturale dell’iniziativa.

Siamo nel cuore di Monaco di Baviera e siamo lieti di dare il benvenuto a tutti qui in Marienplatz. Questo progetto è fondamentale per promuovere la mobilità sostenibile, sia a livello nazionale che internazionale, rafforzando i legami tra Milano e Monaco di Baviera.

Un futuro di mobilità dolce

L’appuntamento del 6 giugno a Cernusco sul Naviglio rende l’iniziativa ancora più significativa per il territorio. Pedala Martesana, attivamente coinvolta nella promozione della mobilità dolce lungo il Naviglio, ha organizzato un’accoglienza per i ciclisti.

L’obiettivo è duplice: accogliere i ciclisti della Monaco-Milano e rilanciare la proposta di una nuova ciclovia lungo l’alzaia del Naviglio Martesana, creando così opportunità turistiche ed economiche per l’intera area.

Secondo i promotori, il passaggio di un evento internazionale come la Monaco-Milano potrebbe finalmente attirare l’attenzione necessaria per riqualificare il tratto del Naviglio, oggi in condizioni non ottimali in diversi punti, trasformandolo in una risorsa per la mobilità quotidiana e per il turismo lento.

Un viaggio collettivo verso il futuro

La delegazione che percorrerà l’intero tragitto è composta da circa venti partecipanti, che arriveranno a Milano sabato pomeriggio. La loro sosta a Cernusco rappresenta un’opportunità unica per dimostrare che la bicicletta può diventare un ponte tra territori, culture e persone.

L’appuntamento è fissato per sabato 6 giugno 2026 alle 15 al ponte di viale Assunta a Cernusco. L’iniziativa è aperta a tutti.