È ufficiale: il nuovo polo del rugby di Cernusco sul Naviglio sarà inaugurato sabato 12 settembre 2026.
Riflettori puntati sulla Festa dello Sport
L’inaugurazione si svolgerà nell’ambito della Festa dello Sport, un evento annuale che anima la città e rappresenta l’occasione perfetta per presentare un impianto atteso da tempo.
I lavori di riparazione dei difetti di costruzione sono ormai quasi conclusi. Il polo, che sorge dove un tempo si trovava un campo da baseball, è un impianto all’avanguardia. Con un finanziamento di 3,35 milioni di euro dal Pnrr e un investimento totale di circa 4,8 milioni, è stato scelto dalla Federazione Italiana Rugby tra oltre 70 progetti per le sue caratteristiche di inclusione e sostenibilità energetica.
Un processo complesso
Il percorso verso l’inaugurazione ha presentato molte sfide. Il progetto, realizzato in due fasi, ha subito un ritardo iniziale nella consegna, portando a una penalizzazione di 117.900 euro per 70 giorni di ritardo da parte della ditta esecutrice.
A questi ritardi si sono aggiunti problemi emersi durante il collaudo, come infiltrazioni dal solaio e lavori di tinteggiatura e muratura da rifare. Per affrontare la situazione, il Consiglio ha approvato una variazione di bilancio di centomila euro, evitando i tempi lungo di una controversia legale con l’azienda.
Un impianto sostenibile
Il nuovo stadio rappresenta un vanto per il movimento sportivo italiano. È il primo impianto in Italia progettato dalla Federazione Italiana Rugby secondo gli standard Nzeb (nearly zero energy building), garantendo emissioni zero e una elevata efficienza energetica. La struttura, intitolata alla memoria dell’ex presidente Franco Viterbi, comprende due campi in erba sintetica: uno principale, omologato per le competizioni ufficiali, e un secondo polifunzionale dedicato agli allenamenti e alle attività giovanili.
La gestione dell’impianto è stata già affidata al Rugby Cernusco, che ha siglato una convenzione sperimentale di 18 mesi con l’Amministrazione.