Il sipario si alza nuovamente a Pioltello per “Teatro in Classe”, la storica rassegna teatrale scolastica che quest’anno festeggia la sua 36esima edizione, confermandosi la più antica dell’hinterland milanese e un appuntamento centrale nel Piano del Diritto allo Studio.
Un palcoscenico per ogni classe
Dal 11 al 23 maggio, la sala consiliare del Municipio accoglierà una serie di spettacoli realizzati da alunne e alunni delle scuole della città, dalle primarie agli istituti superiori. Questo progetto educativo ha coinvolto per oltre tre decenni generazioni di studenti, insegnanti, operatori teatrali e famiglie.
Le produzioni includeranno fiabe, musical e opere originali, affrontando temi universali come amicizia, identità, libertà, sogni, conflitti, tecnologia, ambiente e crescita personale. Le rappresentazioni offriranno anche spunti di riflessione su guerra, emozioni e relazioni, permettendo agli studenti di esprimere la loro creatività artistica.
“La rassegna ‘Teatro in Classe’ è un traguardo significativo per la nostra città”, ha dichiarato Jessica D’Adamo, assessora all’Istruzione. “È un progetto educativo che Pioltello ha sempre sostenuto, lasciando un segno profondo nella vita di studenti, famiglie e scuole. Ringrazio tutti coloro che contribuiscono a rendere possibile questa iniziativa.”
Dettagli del programma
La rassegna prenderà il via lunedì 11 maggio con i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale, seguiti dallo spettacolo “Aladin e il viaggio tra i desideri”, realizzato dalle classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto scolastico Iqbal Masih. Questo spettacolo trasmetterà il messaggio che il vero potere non è la magia, ma il coraggio di essere sé stessi.
In seguito, si susseguiranno varie altre produzioni:
- “Storie dal bosco”, un viaggio fantastico tra draghi, elfi e natura;
- “Una volta non c’è più”, una riflessione sui ruoli e sugli stereotipi delle fiabe;
- “www.paesedeibalocchi.it”, una rivisitazione contemporanea di Pinocchio che mette in guardia dagli eccessi della tecnologia;
- “Sogni”, un’esplorazione dell’universo onirico;
- “Gotham”, un percorso simbolico tra identità e libertà;
- “La mela d’oro”, che racconta le origini della guerra di Troia;
- “La guerra dei giocattoli”, una riflessione sull’uso etico della tecnologia;
- “Una bizzarra giornata in 2H”, un ironico viaggio nella Divina Commedia;
- “Romeo e Giulietta – Amore senza confini”, una versione moderna della celebre tragedia;
- Infine, sabato 23 maggio, si concluderà con “Sette giorni”, un intenso lavoro teatrale sul tema della guerra e della trasformazione personale.
Si ricorda che gli spettacoli non sono aperti al pubblico, ma solo su invito per i familiari. La direzione artistica della rassegna è affidata a Teatro d’Oltre Confine con Antonio Basilisco, che porta avanti un lavoro costruito negli anni grazie anche al contributo di Maurizio Barbarello, ricordato con gratitudine per la sua competenza e il suo impegno nel progetto.
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