Un reale collegamento tra la Lombardia e il continente africano ha preso avvio da Cassina de Pecchi. Nelle scorse settimane, il Comune ha accolto un importante convegno internazionale dedicato alla cooperazione bilaterale, segnando l’avvio di diversi progetti congiunti, in linea con il Piano Mattei per l’Africa.
Il Fondo provinciale milanese per la cooperazione
Il progetto ha come fondamento il Fondo provinciale milanese per la cooperazione internazionale, un’associazione di Comuni creata per trasferire nei paesi africani il know-how e le best practices della nostra regione. Il legame con la città è molto forte: il sindaco Elisa Balconi, in qualità di presidente, ha affermato:
A Cassina i temi di cooperazione e pace non sono parole vuote, ma opere concrete. Vogliamo portare le buone pratiche dove c’è bisogno.
Numerosi rappresentanti di diverse Repubbliche, tra cui Benin, Mauritania e Congo, hanno partecipato al vertice. Tra i presenti, Roberto Perticoni, imprenditore turistico, ha illustrato il suo progetto di esportazione in Marocco del modello della riscoperta della campagna italiana, promuovendo un turismo bidirezionale attraverso percorsi enogastronomici e passeggiate tra borghi e campagne.
Iniziativa della sartoria
Uno dei progetti recentemente avviati dal Fondo in collaborazione con il Benin riguarda la sartoria: una stilista locale realizzerà i bozzetti, che saranno poi prodotti da una sartoria africana utilizzando tessuti e colori tipici. Il Fondo supporterà le sartorie africane in ogni fase, inclusa la comunicazione e la commercializzazione del prodotto finale, creando così un circuito virtuoso. L’obiettivo è generare occupazione nei paesi coinvolti e orientare verso un futuro migliore.