Al Condominio Venere di via Francesco Cilea 6, a Pioltello, la convivenza tra diverse culture e religioni è una realtà quotidiana, espressione di un’integrazione autentica che si concretizza in gesti significativi e momenti di condivisione.
Un rosario in diverse lingue
La storia di questo condominio è emblematicamente rappresentativa. Nel settembre 2025, infatti, i residenti avevano già organizzato un rosario e una benedizione del condominio, celebrati in più lingue per includere tutti i partecipanti. In quell’occasione, la presenza dell’allora presidente dell’associazione islamica locale fu accolta con un sincero spirito di apertura e rispetto.
La celebrazione del Ramadan
Il seme di integrazione piantato in passato ha dato i suoi frutti. Per la chiusura del Ramadan, l’intero condominio ha festeggiato negli spazi comuni, accogliendo famiglie di ogni origine. Uomini, donne e bambini hanno condiviso dolci, bevande e piatti tipici, creando un’atmosfera di autentica fraternità.
All’evento hanno partecipato anche i rappresentanti dell’associazione culturale islamica di Pioltello: il presidente Mohamed Mohsen (El Huda Aps), il vicepresidente Ali Sajid, il consigliere Haseeb Ansari, il segretario Omar Elkairan e il consigliere Mohamed Hanif.
Ciò che ha reso speciale l’evento è stata la partecipazione spontanea dei residenti, che ha trasformato un semplice incontro conviviale in un’autentica esperienza di dialogo, sorrisi e reciproca conoscenza.
Le emozioni dell’amministratore
L’amministratore del condominio ha espresso la sua emozione per l’evento vissuto.
Quello che abbiamo vissuto oggi non è stato semplicemente un momento conviviale, ma qualcosa di più profondo. Vedere persone di culture e religioni diverse condividere lo stesso spazio con rispetto, serenità e spirito di fratellanza mi ha fatto capire che stiamo costruendo qualcosa di importante.
Ha anche riflettuto, lanciando un invito aperto a tutti:
Il condominio non deve essere solo un luogo dove si abita, ma una comunità dove ci si conosce, ci si aiuta e si cresce insieme. Se riusciamo a guardarci come persone prima che come differenze, allora il futuro del vivere insieme diventa possibile, concreto e anche bello da vivere ogni giorno.
L’amministratore ha già manifestato la sua disponibilità al presidente Mohamed Mohsen per organizzare ulteriori iniziative culturali, anche presso la sede dell’associazione, con l’obiettivo di rafforzare sempre più il dialogo tra le diverse comunità.
Alla fine della serata, i partecipanti hanno portato con sé un sentimento condiviso: quello di non essere semplici vicini di casa, ma parte di una comunità unita, in cui le differenze sono un valore aggiunto.
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