Oggi, domenica 22 marzo 2026, la comunità di Cassina de’ Pecchi piange la scomparsa di don Massimo Donghi. Un momento di profondo dolore per i tanti legami che il sacerdote ha creato durante i nove anni di servizio nella parrocchia, un periodo che ha portato alla rinascita della comunità.
Nove anni di servizio a Cassina
Don Massimo, originario di Baruccana di Seveso e di 55 anni, ha prestato servizio come coadiutore parrocchiale a Macherio e ha guidato la pastorale giovanile a Besana in Brianza prima di arrivare a Cassina, dove ha lasciato un segno indelebile. Nel settembre 2024, è stato chiamato a dirigere la comunità pastorale Maria Regina del Rosario di Limbiate.
La battaglia contro il tumore
Ad agosto 2025, don Massimo è stato ricoverato per la prima volta in ospedale, dove ha subito una gastroscopia e una biopsia che hanno portato alla diagnosi di una neoplasia all’esofago.
Il riconoscimento a Natale
Poco prima di Natale, don Massimo è tornato a Cassina, nonostante le sue condizioni di salute fossero visibilmente compromesse, per ricevere un’Apedora, un’importante benemerenza civica. Commosso, ha espresso la sua gratitudine con parole semplici ma profonde:
Ci tenevo a essere qui e a ringraziarvi per questo riconoscimento inaspettato. Grazie di cuore per i tanti messaggi ricevuti. Vi auguro di trascorrere un Natale con le persone a cui volete bene: approfittate di questi giorni per stare in famiglia, mangiare, andare a Messa e riempire il cuore di gioia e speranza.