Il ricorso al Tar presentato dalla Polisportiva Cgb contro il piano di assegnazione delle palestre comunali di Brugherio sembra destinato a non avere seguito. L’azione legale, che avrebbe potuto accendere un acceso dibattito politico, si è rivelata priva di fondamento.
Il pronunciamento del Tar
Questa impugnazione è solo l’ultima di una serie di contestazioni da parte delle società sportive negli ultimi anni. Negli scorsi giorni, il Tribunale amministrativo regionale ha comunicato la propria decisione in merito, respingendo il ricorso della Polisportiva Cgb.
Critiche al piano di assegnazione
La Polisportiva, guidata da don Leopoldo Porro, aveva contestato la delibera dell’Amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Roberto Assi, che ha stabilito la suddivisione oraria delle palestre per la stagione 2025/2026. Le strutture disponibili sono limitate e non sempre adeguate per le attività sportive.
In particolare, il Cgb aveva sollevato obiezioni riguardo all’assegnazione della palestra della scuola elementare Corridoni di San Damiano per il pattinaggio, insinuando che l’Asd Basket Brugherio, nata da una scissione della Polisportiva, fosse avvantaggiata nella distribuzione degli spazi. In passato, il Cgb utilizzava la palestra Leonardo da Vinci, chiusa per violazioni delle normative antincendio.
La Polisportiva aveva chiesto l’annullamento della delibera e un risarcimento danni, ma il Tar ha respinto queste richieste, affermando che:
“Alla ricorrente è stata assegnata la palestra richiesta per uno dei due giorni indicati, contemperando in tal modo le richieste di tutte le associazioni, in modo che l’uso delle palestre fosse garantito a tutte le Asd”.
Limitazioni degli spazi disponibili
Il Comune ha fatto il possibile per soddisfare le esigenze di tutte le associazioni, ma ha evidenziato una realtà innegabile: la disponibilità di spazi è limitata. Il Tar ha aggiunto che la mancata assegnazione di ulteriori strutture al Cgb non risulta illegittima, data l’inidoneità degli impianti rispetto alle attività sportive richieste.
In attesa dell’udienza di merito, potrebbe esserci spazio per una risoluzione diplomatica tra le parti, inclusa la possibilità di ritirare il ricorso da parte del Cgb. Nel frattempo, il Tribunale ha disposto la compensazione delle spese legali per la fase cautelare appena conclusa.