Taxi autonomi in arrivo

Cernusco sul Naviglio: in arrivo i robotaxi a guida autonoma dal prossimo giugno

Alla Next Mobility Exhibition di Fiera Milano, la startup Niulinx presenta il suo progetto innovativo per la mobilità del futuro.

Cernusco sul Naviglio: in arrivo i robotaxi a guida autonoma dal prossimo giugno

Tra poco più di un mese, le strade di Cernusco sul Naviglio potrebbero ospitare taxi senza conducente. Non si tratta di fantascienza, ma di un progetto concreto presentato recentemente a Fiera Milano durante la Nme – Next Mobility Exhibition, manifestazione dedicata alla mobilità collettiva in corso fino a sabato 16 maggio 2026.

Il protagonista di questa innovazione è Niulinx, una startup deep-tech italiana che ha scelto Cernusco (insieme a Brescia) come primo banco di prova nazionale per i suoi servizi di robotaxi. Le sperimentazioni ufficiali prenderanno il via a giugno 2026.

Cernusco: un laboratorio per la mobilità futura

L’Amministrazione comunale e i professionisti del settore considerano Cernusco il luogo ideale per testare veicoli a guida autonoma, grazie a un ambiente urbano strutturato ma meno complesso rispetto ai centri metropolitani.

L’obiettivo è dimostrare che la tecnologia di guida autonoma è pronta a integrarsi nei servizi di car sharing e taxi tradizionali, apportando significativi vantaggi in termini di efficienza e sostenibilità.

In Italia, ci sono circa 66 automobili ogni 100 abitanti, uno dei tassi più elevati in Europa, e oltre il 70% degli spostamenti quotidiani avviene ancora con veicoli privati (fonte Isfort).

La guida autonoma potrebbe segnare una svolta, contribuendo a ridurre i costi operativi del car sharing e rendendo il servizio più accessibile e conveniente, anche nelle aree meno servite dal trasporto pubblico tradizionale.

Funzionamento dei robotaxi a Cernusco

Niulinx intende adattare veicoli già esistenti con tecnologie di guida autonoma, evitando di partire da zero. Questa strategia permette di accelerare i tempi di sperimentazione e integrare soluzioni di Intelligenza artificiale sviluppate in Italia.

Le attività a Cernusco e a Brescia serviranno a valutare:

  • la capacità dei veicoli di muoversi in sicurezza nel traffico urbano;

  • l’interazione con pedoni, ciclisti e altri mezzi;

  • l’affidabilità del sistema di prenotazione tramite app;

  • la risposta degli utenti a un servizio di mobilità senza conducente.

L’azienda ha già manifestato l’intenzione di estendere le sperimentazioni a livello europeo, con l’apertura di un sito di test in una città tedesca che sarà annunciata a breve.

Il contesto: discussioni sulla guida autonoma italiana

A dare ulteriore impulso al dibattito, domani venerdì 15 maggio 2026 è previsto un intervento di Sergio Savaresi (Politecnico di Milano, responsabile scientifico di Aida), che discuterà la normativa europea e italiana e il ruolo dei robotaxi come tecnologia “ponte” tra l’attuale car sharing e la guida autonoma avanzata.

Sabato 16 maggio, infine, il convegno La Città che condividerà approfondirà i servizi condivisi e la gestione dei dati, con un focus su esperienze concrete come quella di Niulinx.