3 giugno

Cerimonia di consegna della Costituzione ai nuovi maggiorenni di Cernusco sul Naviglio

Tradizionale evento a Cernusco sul Naviglio per i ragazzi che compiono 18 anni nel 2026, con un messaggio di responsabilità e impegno.

Cerimonia di consegna della Costituzione ai nuovi maggiorenni di Cernusco sul Naviglio

Si è svolta ieri pomeriggio, mercoledì 3 giugno 2026, la consueta cerimonia di consegna della Costituzione italiana ai nuovi cittadini di Cernusco sul Naviglio. L’evento ha avuto luogo nel cortile della sede comunale di Villa Greppi e ha visto la partecipazione della sindaca eletta Paola Colombo, che ha presieduto la cerimonia per la prima volta, dopo aver ricoperto il ruolo di facente funzione lo scorso anno.

Un momento significativo

Colombo era accompagnata dal presidente del Consiglio comunale Daniele Restelli e dagli assessori Alessandro Galbiati, Eleonora Fiorillo, Giacomo Cavalletti, Debora Comito, Mauro Andreoni ed Enrico Quartiroli. La cerimonia è stata animata da un accompagnamento musicale a cura di due ottoni della Banda de Cernusc, che hanno suonato l’inno nazionale all’apertura dell’evento e l’Inno alla gioia al termine, insieme ad altri brani di intrattenimento.

Colombo ha sottolineato l’importanza di quest’anno, in cui la Repubblica celebra 80 anni dalla sua fondazione, avvenuta grazie al referendum costituente che vide per la prima volta la partecipazione delle donne.

Le sfide della nuova generazione

Durante il suo intervento, la sindaca ha parlato delle sfide che ogni generazione deve affrontare, partendo da quelle di chi ha combattuto contro la dittatura:

Dopo la guerra, la dittatura, uomini e donne, anche giovanissimi, hanno avuto il coraggio di immaginare un’Italia diversa. Libera, democratica, antifascista e fondata sul lavoro e sulla pace, sui diritti e sulla dignità delle persone.

Hanno avuto il coraggio di scrivere nero su bianco le basi di questa nuova Italia e di regalarci concretamente il frutto del loro impegno e dei loro sogni.

La Costituzione nacque così. È straordinario pensare quanto sia viva e attuale ancora oggi, dopo 80 anni, e io credo sia ancora più straordinario quanto la riconferma sia arrivata dal popolo italiano di recente con il referendum che è stato fatto per lasciare invariata la nostra Costituzione.

Parla di parità in un tempo in cui viene ancora costruita la paura verso chi è diverso. Parla di libertà in un mondo iperconnesso, dove le parole, anche e soprattutto digitate virtualmente, possono costruire oppure ferire. Parla di responsabilità verso l’ambiente, verso gli altri, verso le nostre comunità.

Ogni generazione ha avuto la sua sfida. C’è chi, 80 anni fa, ha dovuto ricostruire il paese dalle macerie delle guerre e dal fascismo. Chi ha difeso la democrazia.

Chi ha lottato per conquistare nuovi diritti. Chi ha combattuto contro le mafie e contro le discriminazioni. La vostra generazione, oltre a confermare questi valori di libertà, ha davanti nuove decisive sfide.

Ha il cambiamento climatico, la gestione consapevole dell’innovazione tecnologica, il valore del lavoro, la qualità delle relazioni umane messe in crisi dai social network, il bisogno di rendere la società ancora più certa e più giusta. E proprio qui entra in gioco la Costituzione, come punto di riferimento. Essere maggiorenni significa prima di tutto avere voce, poter scegliere, contribuire e comprendere che la democrazia vive nelle nostre azioni quotidiane.

Nelle parole che usiamo, nel rispetto delle persone, nell’impegno con cui affrontiamo ciò che accade intorno a noi. La Repubblica siete anche voi, mi verrebbe da dire siete proprio voi i nuovi volti della Repubblica. Sono le vostre idee, la vostra straordinaria freschezza di immaginare qualcosa di migliore e di grande, la vostra capacità di farci aprire a noi più grandi gli occhi, intravedere i sogni e la possibilità di un futuro migliore.

Ricordo anch’io alla vostra età quella voglia e quell’energia di fare qualcosa di importante, ma anche la confusione e l’incertezza che accompagnano la crescita e il momento in cui ci si trova a prendere decisioni importanti, per la propria vita e per il proprio futuro.

Allora vi suggerisco di coltivare sempre la curiosità e le vostre passioni, abbiate il coraggio di prendere posizione, di mettervi in gioco, di essere parte attiva in questa comunità, a tutti i livelli, locale e nazionale, mantenendo sempre la Costituzione come un faro a cui fare riferimento. Il futuro della nostra bella e complessa Italia comincia anche da qui, comincia da voi e comincia da oggi e dalle scelte che farete e dai valori che deciderete di portare avanti.