In risposta all’appello del Papa a ripristinare la responsabilità individuale, il 18 aprile la comunità di Comunione e Liberazione di Melzo ha organizzato una cena di beneficenza a favore di Avsi, un’organizzazione della società civile attiva dal 1972 in progetti di sviluppo e aiuto umanitario.
Iniziativa per la Giordania
Quest’anno, l’attenzione è stata rivolta in particolare all’iniziativa “Giordania. Educare i giovani alla memoria e alla speranza. La riscoperta delle radici comuni come possibilità di dialogo”, un progetto avviato in collaborazione con Pro Terra Sancta. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani e le comunità locali sulla ricchezza del patrimonio artistico-culturale e sulla storia della Giordania.
Il progetto si propone di tutelare questo «tesoro», concentrandosi sui siti cristiani, e di offrire percorsi educativi e formativi a 1.200 studenti tra scuole superiori, università e scout.
La protezione e promozione del patrimonio culturale deve essere considerata al cuore di un modello più ampio di cooperazione allo sviluppo, poiché genera effetti moltiplicatori su diverse dimensioni della persona
ha dichiarato Giacomo Gentile, coordinatore dei progetti di Pro Terra Sancta, mentre illustrava il valore dell’iniziativa. La cena è stata preparata e servita dai ragazzi di Enaip, accogliendo oltre 140 ospiti. Durante la serata, una lotteria con premi offerti da cinquanta negozianti melzesi ha ulteriormente animato l’evento.
Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno percorso insieme un piccolo pezzo di strada, semplice ma concreto, verso la costruzione della Pace
hanno commentato i promotori di Cl, sottolineando anche la preziosa collaborazione dei ragazzi di Enaip Lombardia nel preparare la cena per i commensali.
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