I genitori di Cambiago, dopo l’ampliamento dell’asilo nido comunale “Papaveri e Papere”, speravano di trovare più facilmente un posto per i propri figli in vista del nuovo anno scolastico. Tuttavia, si trovano ora in una situazione di incertezza.
La lista d’attesa si allunga
Recentemente, l’Amministrazione comunale ha comunicato una notizia poco rassicurante: nella graduatoria attuale, risultano 22 bambini in lista d’attesa, contro solo tre nuove iscrizioni accolte.
Posti disponibili nonostante l’ampliamento
Attualmente, la capienza dell’asilo nido è ancora limitata. Entro il 15 maggio 2026, sono state presentate 46 domande, di cui 21 riguardano bambini già frequentanti, che hanno quindi la priorità. La capacità ricettiva è ancora quella pre-ampliamento, fissata a 20 posti e aumentata a 24 grazie a una deroga del 20% stabilita dal Dgr 2929 del 2020.
Il processo di iscrizione
A marzo, poco prima dell’apertura delle iscrizioni, il Settore del Comune aveva annunciato un incremento della capacità del “Papaveri e Papere” da 20 a 35 posti, a partire dall’1 aprile. Tuttavia, questo cambiamento non si è concretizzato come previsto.
Il blocco dell’accreditamento da parte di Ats
Il progetto di ampliamento è stato inviato all’Ats, che a metà maggio ha effettuato un sopralluogo. Il risultato, però, è stato deludente: l’ente ha richiesto di mantenere la situazione preesistente, bloccando quindi l’aumento della capacità.
“A oggi non è possibile determinare l’effettiva nuova capacità ricettiva e pertanto, sino a nuove e successive comunicazioni da parte del servizio di vigilanza di Ats, le domande di iscrizione vengono al momento accolte nel rispetto della capacità ricettiva precedentemente autorizzata, incrementata della deroga percentuale summenzionata.”
Di conseguenza, l’asilo nido può accogliere al massimo 24 bambini, nonostante la nuova ala sia pronta. Quando sarà utilizzata, si prevede che potrà ridurre significativamente la lista d’attesa.
Le preoccupazioni dei genitori
Le famiglie sono in attesa dell’accreditamento da parte di Ats, che ancora non è arrivato. Solo con questo passaggio si potrà scorrere la graduatoria e accogliere i bambini attualmente in lista d’attesa. Alcuni genitori hanno già pensato di contattare Ats per sollecitare la conclusione di questo iter, esprimendo il loro disappunto per la situazione attuale.