Si è spenta suor Pier Franca Sardini (al secolo Francesca), nata nel 1945, che ha dedicato tre anni preziosi alla parrocchia di Santa Maria a Cologno Monzese. Con il suo sguardo dolce e penetrante, è riuscita a entrare nel cuore di tutti, lasciando un’impronta indelebile nella comunità.
Originaria di Cazzago San Martino, in provincia di Brescia, suor Pier Franca era nata il 27 novembre. Entrata nell’istituto religioso nel 1965, nel 1972 prese i voti perpetui, consacrando la sua vita al servizio degli altri.
Il suo arrivo a Cologno Monzese
Il suo approdo a Cologno è da attribuire all’allora parroco di Santa Maria, don Dino Valente, nel 2014. La scuola dell’infanzia parrocchiale, gestita per 50 anni dalle suore del Sacro Cuore di Gesù, era rimasta priva di religiose da tempo. Don Dino desiderava che la comunità e la scuola non restassero senza la loro presenza.
Suor Carmela, che giunse in città insieme a Pier Franca, ha raccontato:
Insistette perché tornassero. Alla fine fu accontentato. Venne anche nella sede dell’ordine delle Piccole suore della Sacra famiglia.
Arrivarono in tre: suor Carmela, suor Pier Franca e suor Erica.
Io allora ero a Santa Giustina, alla casa di Papa Luciani, mentre suor Pier Franca era a Verona. Era consigliera regionale del Consiglio dell’ordine. Suor Erica invece studiava.
Un servizio instancabile per la comunità
Le tre religiose furono accolte calorosamente e si dedicarono subito al loro lavoro. Ognuna aveva un ruolo specifico: suor Erica si occupava dei giovani nel fine settimana, animando un vivace gruppo; suor Pier Franca assistiva nella scuola, visitava i malati, svolgeva il ruolo di catechista per i bambini ed era la responsabile della comunità religiosa.
Suor Carmela ha aggiunto:
Non stava mai con le mani in mano. Con quegli occhi conquistava tutti: ti guardava e ti penetrava fino in fondo. Era dolce e le volevano tutti tanto bene.
L’incidente che ha cambiato tutto
Il suo calvario iniziò in modo inaspettato, a causa di un banale incidente sulle scale mobili di una stazione della metropolitana a Milano. Suor Carmela ricorda:
Eravamo insieme e io misi male il piede e caddi. Lei era più avanti e si girò per aiutarmi, perdendo l’equilibrio a sua volta. Io riportai solo qualche trauma, mentre lei, già con una frattura del femore subita in precedenza, dovette essere operata al San Raffaele.
Purtroppo, durante l’intervento si verificarono complicazioni e suor Pier Franca non si riprese mai completamente. Gli ultimi anni della sua vita li trascorse in diverse case di cura, l’ultima delle quali a Castelletto, nella casa madre in provincia di Brescia. Sempre al suo fianco, con amore, è stata la sorella suor Maria Dina.
Il ricordo che resta
Mercoledì si è svolto il funerale a Castelletto. Don Dino Valente ha tenuto una toccante omelia, ricordando la religiosa che aveva voluto portare a Cologno e che aveva conquistato la comunità con la sua dolcezza.
Suor Carmela ha concluso:
Ora ho assunto io l’incarico di visitare i malati, ma tutti si ricordano di lei, anche a distanza di otto anni. Le volevano tutti bene e gliene vogliono ancora. Ora lei pregherà dal cielo per tutti noi, ne sono sicura.
Una comunità che si rinnova
Oggi, tra le tre suore arrivate dodici anni fa, l’unica rimasta è suor Carmela.
Ma da allora la comunità c’è e si rinnova sempre. A settembre ne arriverà un’altra. È bello pensare che tutto è iniziato con suor Pier Franca.
Un pensiero che racchiude il senso di una vita dedicata agli altri: l’inizio di un cammino che, grazie a lei, continua.