Finalmente, la questione è stata risolta. Nella commissione Territorio di Cernusco sul Naviglio, la sindaca Paola Colombo ha comunicato che la riqualificazione di via Don Sturzo, attesa da anni, entrerà presto nel vivo.
I lavori, che dureranno circa dieci mesi, potrebbero iniziare già entro la fine dell’anno, con un investimento di 1,3 milioni di euro. L’obiettivo è coniugare la tutela del patrimonio arboreo con una mobilità più sicura e accessibile.
Il progetto mira a restituire la via a pedoni e ciclisti, mantenendo la storica presenza dei bagolari che ne caratterizzano il profilo.
Nessun parcheggio in via Don Sturzo
La decisione ha sollevato interrogativi su cosa sarebbe stato sacrificato tra pista ciclopedonale, alberi, doppio senso di marcia o parcheggi. L’annuncio ha chiarito che non ci saranno più stalli di sosta in via Don Sturzo, che verranno spostati nelle vie limitrofe.
La sindaca ha evidenziato che l’intervento è motivato dalla necessità di garantire a tutti, in particolare ai più fragili e ai ciclisti, la possibilità di percorrere via Don Sturzo in sicurezza.
Il progetto prevede la creazione di una nuova pista ciclopedonale sul lato nord della via, che si collegherà a via Sant’Ambrogio, facilitando l’accesso al plesso scolastico di via Don Milani, ai condomini ALER e a via Da Vinci. Questo collegamento strategico supporterà gli spostamenti quotidiani di studenti e residenti.
Un aspetto significativo del progetto è la salvaguardia del verde: tutti gli alberi esistenti saranno preservati.
Le radici dei bagolari, che avevano compromesso i marciapiedi, beneficeranno ora della depavimentazione dei percorsi pedonali, che lascerà spazio a terra permeabile per favorire la crescita delle piante.
Inoltre, saranno installate nuove panchine e arredi urbani.
Riorganizzazione della viabilità e ricollocazione posti auto
Via Don Sturzo manterrà il doppio senso di marcia, ma la riqualificazione non si limita alla strada principale. Per rispondere alle esigenze di residenti e attività commerciali, i posti auto verranno spostati nelle vie adiacenti.
Il progetto prevede l’installazione di nuovi stalli in via Don Milani (dove sparirà la corsia preferenziale per i bus) e via San Rocco, compensando i posti che saranno rimodulati lungo l’asse principale.
Questa opera rappresenta il primo passo di una riorganizzazione più ampia del comparto Tre Torri. Il piano include un ripensamento della viabilità che porterà alla creazione di una zona 30, per rallentare il traffico e aumentare la sicurezza.
Le dichiarazioni dell’Amministrazione
La sindaca ha messo in evidenza l’ascolto attivo delle varie esigenze in questi mesi:
Abbiamo dialogato con Legambiente, il Comitato Quartiere Tre Torri e tanti cittadini, che ringrazio per il grande senso civico.
L’obiettivo era trovare una soluzione che conciliasse la tutela di questo straordinario patrimonio verde con le necessità di sicurezza e mobilità.
Oggi possiamo affermare di aver raggiunto questo traguardo. Grazie a questi lavori, la via sarà finalmente accessibile a tutti, preservando l’identità e le caratteristiche di una strada unica nel panorama cittadino.
L’Assessore alla Mobilità Giacomo Cavalletti ha descritto l’intervento come parte di una strategia più ampia per il quartiere.
Questo intervento segna l’inizio di un progetto di riorganizzazione della mobilità che interesserà progressivamente tutto il comparto Tre Torri, con un ripensamento complessivo della viabilità e la creazione di una zona 30 per rallentare i veicoli, aumentare la sicurezza e disincentivare il traffico di attraversamento.
Con questo progetto scegliamo la sostenibilità, preservando gli alberi e garantendo a tutti la possibilità di muoversi a piedi e in bicicletta in sicurezza, migliorando la vivibilità del quartiere e creando spazi pubblici a misura di persona.