Salvaguardia

Salvata la colonia di Cerambice: trasferimento dei coleotteri giganti da San Raffaele a Varese

L'intera quercia è stata spostata per proteggere una popolazione di coleotteri giganti a rischio estinzione

Salvata la colonia di Cerambice: trasferimento dei coleotteri giganti da San Raffaele a Varese

È stata salvata l’ultima popolazione conosciuta del Coleottero gigante Cerambyx cerdo nel milanese, grazie all’impegno congiunto di diversi enti. Questo coleottero, in via di estinzione, riveste un ruolo cruciale per la biodiversità del territorio. La necessità di tutelarlo ha unito l’Università di Milano-Bicocca, l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Segrate, la Fondazione Cariplo e vari professionisti del settore in un’operazione delicata.

Il salvataggio della colonia: dallo studio al trasferimento

La colonia è stata rinvenuta in un grande albero di quercia, ormai morto, all’interno dell’Ospedale San Raffaele. Questo tronco, che doveva essere rimosso per motivi di sicurezza, ospitava una società di Cerambyx cerdo, già monitorata dai ricercatori da anni, con numerose larve in fase di sviluppo.
L’operazione di salvataggio è stata coordinata dal gruppo interdisciplinare BioTreeversity, che include Claudia Canedoli ed Emilio Padoa-Schioppa dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’arboricoltore Davide Corengia di VerticalVerde e la ricercatrice Elisa Cardarelli dell’Università di Pavia. La pianificazione ha coperto ogni aspetto, dall’analisi della pianta al monitoraggio degli insetti, fino alle autorizzazioni di Regione Lombardia, Mase e Ispra.

La nuova dimora al Parco dei Mughetti di Varese

Il tronco è stato trasferito nel Plis Parco dei Mughetti, un’area protetta con ampi querceti maturi e abbondante legno morto, habitat ideale per il Cerambice della quercia. Il parco ha assunto formalmente la custodia del tronco fino alla maturazione delle larve e al completamento del ciclo biologico dei coleotteri. Nei prossimi anni, ricercatori e tecnici osserveranno la nascita degli adulti e la loro eventuale colonizzazione di nuovi alberi.
Emilio Padoa-Schioppa ha dichiarato:

Questo intervento dimostra che la conservazione della biodiversità è fatta di azioni concrete, non di principi astratti. Salvare una popolazione di Cerambyx cerdo significa proteggere un frammento prezioso della nostra storia ecologica. Senza querce senescenti, molte specie scompaiono silenziosamente. Oggi abbiamo scelto di non lasciare che questo accadesse.

Il successo dell’iniziativa è frutto della stretta collaborazione tra i vari attori scientifici e professionali. Claudia Canedoli ha commentato:

Monitoriamo questa popolazione da circa 2 anni e, dopo le prime analisi, è emerso che la traslocazione rappresentava l’unica soluzione per garantire la sopravvivenza a lungo termine dei coleotteri. Con BioTreeversity si è consolidata una preziosa rete di collaborazioni senza la quale non sarebbero possibili interventi di questo tipo. L’intero progetto è stato complesso, ma eravamo determinati a non lasciare che questo ennesimo albero seguisse il consueto iter di rimozione e smaltimento. Adesso abbiamo una bella storia da raccontare che speriamo possa essere di ispirazione.