Inaugurazione

Rinasce il Fontanile di Cascina Castelletto: un angolo di tranquillità da preservare

Il progetto ha vinto la seconda edizione del bilancio partecipativo cittadino

Rinasce il Fontanile di Cascina Castelletto: un angolo di tranquillità da preservare

Il Fontanile di Cascina Castelletto è stato ufficialmente inaugurato domenica 12 aprile 2026, grazie ai finanziamenti del progetto Decidilo tu, parte del bilancio partecipativo del Comune di Pioltello. Il progetto, intitolato “Ri-diamo vita alla Castelletto e al suo Fontanile”, ha ottenuto il primo posto nella sezione dedicata alle aree verdi.

La cerimonia di apertura ha avuto inizio alle 10, con la partecipazione della sindaca Ivonne Cosciotti, del vicesindaco e assessore al bilancio partecipativo Saimon Gaiotto, e della Giunta comunale. Presenti anche Giusy Monachetti, presidente di Auser, Maria Modarelli, promotrice del progetto, e numerosi tecnici e volontari che hanno contribuito al risultato. Dopo il tradizionale taglio del nastro, l’evento si è concluso con un brindisi e un rinfresco offerto da Auser.

Il percorso verso il fontanile

Un corteo di cittadini si è snodato dalla piazza del Comune fino alla Cascina, accompagnato dai racconti storici del consigliere Walter Finazzi. Durante il tragitto, Finazzi ha illustrato la nuova tratta del Biciplan Cambio, linea 5, che collegherà Milano (zona Lambrate) a Cassano d’Adda. Ha anche sottolineato l’importanza dell’acqua per Pioltello, che si rifornisce da tre falde acquifere. La falda più profonda, a 100 metri, fornisce acqua potabile, mentre quelle superficiali, grazie ai navigli, sostengono l’agricoltura locale.

Un’oasi naturalistica rinnovata: l’apertura ufficiale

Questa è una giornata significativa, poiché oggi realizziamo un progetto per la città e della città. Avevamo previsto oltre 100 badge, ma sono finiti subito, e di questo ringrazio tutti voi e l’Amministrazione. Questo è il terzo progetto inaugurato grazie a Decidilo Tu, un’ulteriore opportunità per mettere in luce Pioltello. L’intento era unire politica, associazioni e cittadini: qui si arriverà con la ciclabile, e questo spazio appartiene a tutta la comunità. I numeri ci premiano a livello nazionale per l’elevata affluenza al voto del bilancio. Non è solo una vittoria di Auser o del bilancio partecipativo, ma di tutta la nostra città. Presto arriveranno anche il corrimano e le telecamere di videosorveglianza: è essenziale prendersi cura di questo luogo per mantenerlo bello per tutti.

I cittadini, passeggiando nella cornice di Cascina Castelletto, hanno potuto osservare la storica porcilaia e il fontanile, ora trasformato in un angolo di serenità. Gli interventi hanno incluso una nuova passerella in plastica riciclata, scelta per la sua durabilità, oltre a panchine e tavoli da picnic per rendere l’area accessibile.

Un intervento di pulizia dell’area effettuato nel 2000, finanziato con 90.000 euro da fondi provinciali, aveva rimosso ben 35 camion di spazzatura. In quell’occasione furono ristrutturate anche la porcilaia e il fondo del fontanile, a cui fu aggiunto uno strato argilloso per limitare il drenaggio dell’acqua.

Grazie di cuore a tutti. È un piccolo paradiso. Faremo richiesta affinché possa essere ufficialmente inserito tra i percorsi del Wwf. La Cascina Castelletto fu donata al comune nel 1936 per scopi sociali. Dopo anni di utilizzo, ora è gestita dalla famiglia Zecchi di Cascina Croce. Stiamo lavorando per darle un nuovo destino, ma ci sono danni da riparare e migliaia di euro da investire, purtroppo, i fondi Pnrr non hanno previsto linee dedicate alle Cascine.

Siamo orgogliose che questo progetto sia arrivato al primo posto del bilancio partecipativo. Ritrovare questo luogo così rinnovato è per me un regalo. Ora, però, è fondamentale prendersene cura: i luoghi vivono solo se le persone li rispettano.