Allerta truffe sms

Segrate vittima della truffa della Tari

Dopo Melzo e Cassina, anche ai residenti di Segrate arrivano messaggi ingannevoli che richiedono pagamenti immediati della tassa sui rifiuti.

Segrate vittima della truffa della Tari

La truffa degli sms ha colpito anche Segrate, seguendo un trend già segnalato in altri comuni dell’Adda Martesana. I messaggi ingannevoli provengono da mittenti che si spacciano per il Comune, sollecitando falsi pagamenti della Tari o di multe per violazioni del codice della strada. Queste comunicazioni, ricevute via e-mail o sms, invitano a cliccare su link e a effettuare pagamenti immediati.

Comunicazione ufficiale

L’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza, Livia Achilli, ha ricevuto numerose segnalazioni riguardanti questi messaggi truffaldini e ha rilasciato una nota ufficiale con chiarimenti e raccomandazioni.

Il Comune non richiede pagamenti tramite link sospetti o sms. Le comunicazioni ufficiali sono sempre effettuate in modalità tracciabili e verificabili; diffidate da richieste urgenti, minacciose o poco chiare.

Consigli utili

Si raccomanda di non cliccare su alcun link e di non fornire dati personali o bancari. In caso di dubbi, la Polizia Locale è disponibile per chiarimenti e per verificare la veridicità dei messaggi ricevuti.

La Polizia Locale è a servizio dei cittadini ogni giorno, anche nella prevenzione di queste truffe – ha sottolineato l’assessore Achilli – È sempre meglio effettuare una verifica in più oggi piuttosto che affrontare un problema domani.

I messaggi truffaldini si stanno diffondendo nel territorio e hanno già colpito anche Melzo e Cassina de Pecchi. Per questo motivo, la Polizia Postale ha avviato un’indagine per identificare i responsabili di queste frodi.