Degrado in quartiere

Situazione critica nel quartiere Malaspina: al privato 30 giorni per intervenire

Interrogazione in Consiglio comunale di Pioltello per chiarire le responsabilità nella gestione delle aree "pagode" di Malaspina

Situazione critica nel quartiere Malaspina: al privato 30 giorni per intervenire

È stato necessario un passaggio in Consiglio comunale di Pioltello per fare chiarezza su una questione che si protrae da anni: chi deve occuparsi del degrado nella zona commerciale di Malaspina? La risposta è chiara: la responsabilità ricade sul privato, che ha tempo 30 giorni per mettere in atto le necessarie azioni.

Il degrado di Malaspina in Consiglio comunale

La problematica è stata sollevata dall’interrogazione di Rosy Sgueglia, consigliera di maggioranza della lista Persone per Cosciotti e residente nel quartiere. Ha chiesto un aggiornamento sulla situazione delle strutture conosciute come “pagode”, immobili commerciali realizzati nel contesto della costruzione del quartiere Malaspina, che sono rimasti vuoti e soggetti a degrado. Negli ultimi anni, il parcheggio adiacente è diventato un luogo di ritrovo per vandali e alcolisti, oltre a presentare pavimentazione danneggiata, arredi distrutti e condizioni di manutenzione inadeguate.

Chi è responsabile della manutenzione?

La questione ha sollevato un contenzioso tra il Comune di Pioltello e Trixia Srl, la società collegata all’ente tramite una convenzione urbanistica in scadenza nel novembre 2029. Il vicesindaco con delega all’Urbanistica, Saimon Gaiotto, ha chiarito i termini della questione.

I documenti sono chiari: la proprietà delle “pagode” e la manutenzione delle aree pubbliche, come il laghetto artificiale, sono regolate dalla convenzione, che stabilisce che sia il supercondominio Malaspina che Trixia Srl debbano intervenire secondo le rispettive competenze. Abbiamo emesso una diffida affinché vengano effettuati gli interventi necessari per ripristinare condizioni di sicurezza e salubrità, oltre a effettuare le verifiche sullo stato di degrado delle aree. Il termine per adempiere alla richiesta comunale è di 30 giorni e sono previsti anche interventi di delimitazione delle zone potenzialmente pericolose in attesa dei lavori di ripristino.

Nuove misure per la sicurezza

Per quanto riguarda la sicurezza, è intervenuta la sindaca Ivonne Cosciotti, che ha illustrato le azioni della Polizia Locale a tutela del quartiere e del vicino parco della Besozza:

In accordo con il comandante Mimmo Paolini, abbiamo deciso di installare una nuova telecamera nel parcheggio delle “pagode” per rafforzare la sorveglianza già garantita dai sette sistemi di videosorveglianza attualmente presenti.