Cultura

La conclusione della Settimana della Legalità a Pioltello

Gli studenti della 5A dell’Istituto Macchiavelli intervistano il professor Ciro Dovizio

La conclusione della Settimana della Legalità a Pioltello
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Sabato 28 marzo 2026, la sala consiliare di Pioltello ha ospitato l’evento conclusivo della “Settimana della Legalità”, coinvolgendo gli studenti della 5A dell’Istituto Macchiavelli e la redazione del giornale scolastico “Macchia”. In un’interessante inversione di ruoli, sono stati gli alunni a interrogare il loro docente, Ciro Dovizio, esperto in Criminalità organizzata e autore del saggio “L’alba dell’antimafia”, fulcro dell’incontro.

Il saluto delle autorità e il tema del saggio

La sindaca Ivonne Cosciotti ha aperto la serata con un sentito ringraziamento all’Istituto per il suo continuo supporto alle iniziative locali.

Il 21 marzo è dedicato alla memoria delle vittime innocenti della mafia. – ha affermato la sindaca – Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare la settimana alla Legalità. Sabato, la città, rappresentata dall’assessora Marta Gerli, ha partecipato alla 31ª Giornata della Memoria e dell’Impegno. Giovedì, insieme agli studenti dell’Istituto Iqbal, abbiamo intitolato il parco di via Roma 131 in ricordo delle vittime innocenti della mafia. Questa mattina a Cassano d’Adda si è svolta la camminata Antimafia, un evento significativo che ogni anno si tiene in un comune diverso della Martesana, con la prima edizione realizzata a Pioltello.

Per evidenziare l’importanza di tali eventi, come giunta abbiamo redatto una delibera – ha proseguito l’assessora alla Cultura e alla Legalità, Marta Gerli – Ringrazio la scuola e sono orgogliosa di questa iniziativa, da cui sicuramente trarremo insegnamenti preziosi.

Anche la professoressa Elena Ravanelli, che ha seguito il progetto, ha messo in evidenza l’impegno degli studenti: “Inizialmente pensavamo fosse un testo complesso, ma sono stati i ragazzi a voler approfondire e a guidarci verso l’approccio migliore.”

Il tema centrale del progetto è stato un giornale che si interroga su un altro giornale, L’Ora, oggetto del saggio. Gli studenti hanno messo in luce il giornalismo di inchiesta, esplorando il legame tra narrazione e divulgazione, e il ruolo di L’Ora come opposizione alla mafia, affrontando anche il rapporto tra mafia ed editoria. Il percorso è stato strutturato a tappe: per ogni capitolo del libro, è stato selezionato un brano da cui partire per la discussione. Questo excursus ha permesso di esaminare l’evoluzione della mafia, la sua percezione nella società e la lotta con lo Stato. Un argomento complesso, trattato con chiarezza e serietà dagli studenti.